TRASFERELLI DI BARBAPAPA'


Il Trastoriello Mondadori  non č una serie dedicata esclusivamente a Barbapapā.
Era una pubblicazione settimanale pubblicata a partire dal 1978 e venduta a 250 lire, contenente una striscia disegnata, una storia e dei trasferibili da "trasferire" sulla striscia; il tutto all'interno di una bustina sigillata.
Vi erano numeri dedicati a Tex Willer, Holly Hobbie, Big Jim, Barbie e Paperino; poi numeri dedicati alla fantascienza, allo sport, alla storia, alle favole.
Di numeri relativi a cartoni animati giapponesi ve ne erano soltanto due: "Barbapapā al mare" e "La gita in barca di Barbapapā".
Abbiamo entrambi gli esemplari in collezione.

 

Le copertine sono dimensioni 12 x 18 cm.

clicca sulle immagini per visualizzarle di dimensioni maggiori

 

Presentiamo adesso una recensione, mostrando le immagini dell'interno, di uno dei due "trastorielli". In particolare presentiamo Barbapapā al mare.


La striscia disegnata era contenuta all'interno (la copertina altro non era che una parte del retro della striscia, quando quest'ultima veniva piegata a tre parti). 

 

Questi che seguono sono i trasferelli, da "trasferire" sulla striscia.

 

La storia, scritta all'interno, recitava:

"Il cielo č splendente di sole, e la famiglia Barbapapā decide di recarsi al mare per trascorrere un giorno spensierato sulla vasta spiaggia accogliente. In casa prima della partenza, fervono i preparativi: chi prepara i costumi, chi infila nella borsa il completo da sub, chi si interessa delle vettovaglie e infine chi svolge il compito pių gravoso: quello di controllo.
Barbapapā, come ogni padre che si rispetti, si accerta che i ragazzi ci siano tutti e che l'occorrente per una buona nuotata sia in perfetto ordine. Cosė, tra un preparativo e l'altro, arriva il momento di partire: l'allegra compagnia si mette in marcia sprizzando gioia di vivere a ogni passo. Ed eccoci finalmente sulla spiaggia: l'acqua č fredda ma Barbapapā si tuffa audacemente, seguito da Barbabravo; Barbottina preferisce invece sdraiarsi sulla spiaggia a prendere il sole: č da un bel po' infatti che sta trascurando la tintarella. In pieno pomeriggio arriva anche il tanto atteso momento del gelato, accolto da tutti con il pių grande... calore. L'unica che sembra disinteressata al refrigerio č Barbabella, troppo presa dalla costruzione di un castello di sabbia.
<<Basta oziare, fannulloni!>>, esclama ad un tratto Barbapapā. <<Andiamo tutti a vela!>>. Il barbatrucco c'č., e si vede: il nostro versatile amico si trasforma in una spaziosa barca a vela nel giro di un secondo. Il primo a montare č naturalmente quel birbone di Barbabarba, ansioso di farsi onore nella pesca d'altomare; lo seguono Barbamamma, Barbottina e Barbabella, certe di prendere una tintarella migliore standosene comodamente a bordo dell'imbarcazione paterna".

 


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