
Gotriniton
- IL MISTERO DI TUNGUSKA

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UN FATTO REALMENTE ACCADUTO
Il fatto su cui si basa Gotriniton, l'energia Bimler, si ispira ad una storia realmemnte accaduta.
Nel 1908 e precisamente il 30 giugno, in una sperduta e disabitata zona della Siberia orientale chiamata Tunguska, successe un fatto ancora per molti versi misterioso.
Poco dopo le 7 del mattino, "qualcosa" esplose nell'atmosfera terrestre ad una quota di 8 km dal suolo. L'esplosione fu terribile: all'improvviso in cielo si "accese" un nuovo sole, più luminoso di quello appena sorto all'orizzonte, e visibile da 500 km di distanza. Il boato fu fortissimo e fu udito fino a 1.200 km di distanza. Sulla regione sottostante si è abbattuta un'onda termica seguita da una terribile onda d'urto, entrambe create dal corpo esploso nell'atmosfera. L'esplosione aveva liberato un'energia pari a 50 megaton, equivalenti a 500 volte la bomba di Hiroshima!!!!
Il bacino del fiume Tunguska, fu devastato in modo impressionante. Ettari di tundra vennero in un solo istante coperti di vapore.
Gli effetti furono devastanti: 2150 Kmq di foresta siberiana furono abbattuti o sradicati, pietrificati, solo gli alberi al di sotto del centro dell'esplosione restarono in piedi ma completamente carbonizzati, e la vampata di fuoco si alzò altissima nel cielo.
Per due notti gran parte dell' emisfero boreale fu illuminato da un'aurora rossastra che permise ai londinesi (a 6000 chilometri di distanza) di leggere il giornale di notte senza l' utilizzo di lampade.
L'onda simica fu registrata persino fino a Washington.
Per fortuna la zona era quasi disabitata e i
pochi testimoni erano abbastanza lontano da sopravvivere alla catastrofe. Una
delle poche testimonianze giunte fino a noi è quella di S.B. Semenov, che si
trovava a 60 km dall'epicentro al momento dell'esplosione.
Poi per molti anni la catastrofe cadde nell'oblio, solo strane leggende
siberiane ne tramandarono il ricordo e nessuno degli abitanti ebbe il coraggio
di andare a vedere cosa fosse successo, solo 19 anni più tardi il geologo russo
Leonid A. Kulik (1883-1942) decise di andare a vedere se fossero solo leggende o
ci fosse qualcosa di vero.
Lo spettacolo che vide fu apocalittico, migliaia di alberi abbattuti, tutti in fila a raggiera attorno all'epicentro dell'esplosione.

Le righe bianche sono gli alberi abbattuti.
A parte le ipotesi più fantasiose, tipo UFO, buchi neri o antimateria, la tesi più accreditata è quella che si sia trattato di una cometa che all'ingresso in atmosfera, per la grande forza d'attrito generata, sia esplosa. L'ipotesi del meteorite non è pienamente sostenibile poichè non è stato trovato mai un resto ed inoltre il meteorite avrebbe lasciato un cratere nel terreno, come si può vedere in altri posti.

Altra immagine apocalittica della zona
Insomma, magari non ve ne frega nulla di Tunguska e della sua cometa, ma è interessante sapere che anche un robottone come Gotriniton ha qualche legame con la realtà... magari tra qualche anno gli scienziati scopriranno che nel terreno della Siberia ci sono delle piccole pietre che permettono il movimento istantaneo....... chissà ^^