
Gotriniton
- RIASSUNTI DEGLI EPISODI

| Introduzione | Il robot | I personaggi | L'edizione italiana | Le armi | Il dossier su Mangazine | Il mistero di Tunguska |
(Tutti i testi dei riassunti sono stati integralmente redatti da Pollon Z).
La storia è ambientata nell'anno 2001, la Terra ha ormai conquistato lo spazio anche se nelle colonie lontane ancora si
combatte. Improvvisamente la pace terrestre viene interrotta da una misteriosa
associazione criminale chiamata "Veleno Nero" (in Giappone "dokooga")
che inizia una sorta di guerra fratricida tra le colonie terrestri con il solo
scopo di guadagnare soldi e acquistare potere. L'organizzazione mette anche gli
occhi su un famoso scienziato, il dottor Sanada che è lo scopritore di una
nuova e potentissima fonte di energia che, naturalmente, fa gola a Veleno Nero.
Durante una premiazione di scienziati, Sanada si presenta con una valigetta in
cui è contenuto questo misterioso progetto, ed è proprio la valigetta il
bersaglio. Veleno Nero manda dei suoi scagnozzi i quali rapiscono il dottore e lo
mettono alle strette per farsi consegnare la valigetta, ma in un gesto
disperato, pur di salvare la sua scoperta, saluta il figlio con un pensiero e si fa saltare per aria con
tutta la valigetta e la base di Veleno Nero.
A questo punto entra in scena Kenta:
figlio del professore, è un ragazzino di 10 anni, piccolo genio dei
computer; vivendo solo con il padre (sempre impegnatissimo), ha come tutore un
robottone rosso di nome OVA, che il ragazzino chiama affettuosamente
"zietto".
Kenta viene tragicamente a sapere che suo padre è morto, ma nemmeno ha il tempo di disperarsi che già Veleno Nero cerca di rapire anche lui. Proprio durante la celebrazione funebre, Kenta è costretto a scappare e viene salvato da uno strano tipo con gli occhiali che lo porta in una enorme base spaziale. Questo misterioso individuo si chiama Sabarasu (Sabarath nella versione originale) e la base si trova ora a 500 metri sotto la superficie terrestre. Nella base, Kenta trova altre tre persone che gli vengono presentate dallo stesso Sabarasu, e che diverranno suoi compagni di viaggio: Shingo Ojo, Remi Shimada, e Kiri Kagure.
Sabarasu mostra ai ragazzi il progetto a cui Sanada lavorava (i tre ragazzi non sanno nulla di questa energia) e per cui è morto.... una sorta di energia che permette alle navi di teletrasportarsi istantaneamente.
Esiste già un progetto operativo sperimentale
e si chiama Base Mobile: proprio la grande base dove si trovano i
ragazzi.
Questa enorme base, dice Sabarasu, può trasportare solo cinque persone, altrimenti
avrebbe "dei problemi". Sabarasu avverte gli esterrefatti ragazzi che dopo un'ora
sarebbero partiti a bordo di questa nave. Proprio mentre partono, Veleno Nero attacca; la nave prende il volo appena in tempo, Sabarasu avverte i ragazzi che
si deve combattere. Sempre più frastornati questi entrano nelle navicelle (che
magicamente sanno già pilotare.. !!) e partono alla difesa.
Grazie alle istruzioni date dalla base, a dare una mano arriva anche il Gotriniton, un enorme robottone. Le tre astronavi attuano un agganciamento, due nelle gambe e una nel petto, e il robottone è nel pieno della sua potenza. In due secondi distrugge tutti i nemici, decisamente in inferiorità numerica.
Veleno Nero e i suoi scagnozzi sono esterrefatti, chi è questo robot?
La base spaziale sorvola la zona dell'Himalaya
e deve volare alla metà della sua potenza, in quanto è ancora in
fase di rodaggio; gli ultimi settaggi si stanno sistemando, allora i ragazzi sfruttano
questo momento di tranquillità per allenarsi nel volo e negli agganciamenti.
Le
tre navicelle possono infatti anche agganciarsi tra loro e formare un piccolo
robot chiamato "Tre per Uno".
Il pilota principale di questo assetto è Remi, e si
sprecano i commenti degli altri due piloti che devono così accettare una donna
al comando...
Nel frattempo Veleno Nero non sta con le mani in mano e trama di distruggere tutte le dighe del mondo per mettere in ginocchio l'umanità, progettando contemporaneamente un robot da lanciare contro il Gotriniton.
Veleno Nero lancia così dei missili contro le dighe, alcuni dei quali sfrecciano proprio davanti agli occhi esterrefatti dei ragazzi che, disobbedendo agli ordini della base, decidono di intervenire per salvare il villaggio sottostante la diga. Il "Tre per Uno" si getta contro i missili, salva la diga ma rimane danneggiato e diviene immobile; a questo punto arriva il robot nemico molto più grande del "Tre per Uno che inizia a studiare loro e la base; i ragazzi cercano aiuto ma Sabarasu gli dice con freddezza che nel guaio ci si sono cacciati da soli e lui non può intervenire, la precedenza è nella difesa della base e non di loro tre.
A questo punto è Kenta che non può lasciare
i suoi amici in balia del nemico e senza difese, sfruttando il suo intuito di
piccolo genio informatico, e grazie alla piccola astronavicella che gli è stata
regalata, fugge dalla nave (naturalmente anche lui eludendo ogni controllo e
fregandosene degli ordini). Riesce con non pochi rischi ad arrivare al "Tre per
Uno", e lì incontra i suoi tre amici che che stanno fuggendo a piedi
abbandonando
il robot.
Kenta, che non può accettare di lasciare una macchina in quanto la considera
sua amica, decide di tentare il tutto per tutto e provare a sostituire un pezzo
che si è danneggiato. Il ragazzino ha, infatti, intuito il probabile guasto del
robot, sostituisce una parte di ricambio ed ecco che tutto riparte. I tre
ragazzi tornano allora indietro e saliti a bordo del robot possono sganciarsi
nelle tre astronavicelle; a quel punto dalla base viene lanciato il Gotriniton
che in due mosse distrugge i nemici e il loro robot. I ragazzi tornano così alla
base vittoriosi.
La base spaziale compie in continuazione dei movimenti istantanei sfuggendo di continuo al nemico; purtroppo questi "balzi" sono ancora imprecisi e ogni volta gli stessi piloti non sanno dove compariranno. Questo a causa del Bimler ancora in fase di rodaggio; intanto Veleno Nero cerca in tutti i modi di capire dove si trovi il nemico.
I ragazzi devono fare delle riparazioni al Gotriniton, e grazie a Padre, il computer centrale (cuore della base), vengono guidati nel compito. Kenta è triste e sente la mancanza di suo padre, così Remi e Zietto (OVA) cercano di distrarlo per farlo tornare sorridente, ma proprio in quei momenti Veleno Nero attacca la base, e così il Gotriniton deve uscire solo con due piloti, difatti Remi non fa in tempo a raggiungerli e rimane a terra. Gotriniton combatte ma i nemici sono troppo numerosi e si trova in difficoltà, dalla base arriva allora l'ordine di rientrare, per prepararsi al movimento istantaneo. La base riesce così a sfuggire al nemico, ma vista questa esperienza si pone il problema di trovare un eventuale sostituto in caso uno dei piloti del Gotriniton sia ferito o assente per un qualsiasi motivo.
Visto che Kenta si annoia viene proposto di
addestrare lui per casi di emergenza; approvato il progetto iniziano duri
allenamenti anche per il bambino, che però prende la cosa più come un gioco
che con serietà. A seguire gli allenamenti è Shingo, che mal sopporta
l'incarico e i colpi di testa del bambino; la vita comunque scorre abbastanza
tranquilla tra le liti trai i piloti e gli scherzi del piccolo Kenta.
La pace
viene però presto interrotta, Remi e Kiri vengono attirati in un tranello da Veleno Nero
che li rapisce, il Gotriniton è costretto ad uscire con un solo
pilota, Shingo, e Kenta che fa del suo meglio, dimostrando anche un bel sangue
freddo. Nel frattempo mentre la battaglia infuria, Remi e Kiri riescono a
liberarsi, Gotriniton riesce a sconfiggere i nemici grazie anche all'eroismo
del piccolo Kenta.
Kenta diventa sempre più bravo a pilotare la navicella di Shingo, ma esagera pensando di poter diventare addirittura il pilota principale. Decide così all'insaputa di tutti, di modificare la plancia di comando della navicella adattandola alle sue dimensioni di bambino. Nel frattempo Veleno Nero studia un nuovo mostro da scagliare contro Gotriniton, un mostro tentacolato tipo piovra, che parte all'atto di sorpresa. Il Gotriniton deve uscire a difendere la base, ma improvvisamente Shingo si accorge di non riuscire a pilotare il robot, i comandi non rispondono a dovere, si sommano errori ed imprecisioni e il nemico ha il sopravvento.
Kenta, capita la grave situazione, cerca di chiedere scusa, ma ma viene zittito dalle parole di Sabarasu: dovrà rispondere della sua stupidità ai ragazzi se riusciranno a ritornare.
Per fortuna Kiri si sgancia con la sua astronave dal Gotriniton e riesce con manovre diversive a confondere il robot nemico, i cui tentacoli finiscono per annodarsi. Il Gotriniton si libera dalla morsa, si riaggancia con Kiri e sconfigge il nemico con il Go Flasher.
Rientrati alla base i ragazzi sgridano duramente Kenta, sgridata che alla fine si traduce in una litigata generale tra Kiri, più duro nelle parole, e Shingo che in fondo difende Kenta perché è solo un bambino. In ogni caso Kenta ha capito la lezione.
La base God Sunder sorvola l'America, e qui
esiste il più grosso luna park del mondo, quello più bello. Kenta dovendo
passare le sue giornate a studiare alla fine si annoia e decide che gli
piacerebbe fare un salto al parco di divertimenti, ma l'idea proposta anche agli
altri ragazzi viene comunque bocciata, non si sa mai, Veleno Nero potrebbe
attaccare.
Kenta come sempre decide di fare di testa sua e scappa portandosi
dietro la carta di credito del padre per pagare l'ingresso. Purtroppo il
pagamento viene registrato dai computer che mandano immediatamente la notizia
della transazione a Veleno Nero, che ha così la possibilità di individuare la
posizione della base. Sabarasu preoccupato per la fuga di Kenta manda Kiri a
recuperarlo, ma proprio in quei momenti la base viene attaccata dagli uomini di Veleno Nero; il Gotriniton è
così costretto ad uscire con soli due piloti, mentre Kiri libera Kenta che era stato quasi preso dagli uomini di
Veleno Nero.
Dopo
il primo attimo di smarrimento sotto la battaglia che infuria, decidono di
salire sulle montagne russe per farsi notare dal Gotriniton. Lì Kiri, che era
stato contrario all'idea iniziale di andare a divertirsi, ammette che è bello
viaggiare sul trenino e si diverte con il bambino. Sconfitto il nemico sarà il Gotriniton
ad andarli a recuperare, Kenta ha così scoperto che anche Kiri ha un lato
gentile.
6. IL DIAVOLO DAGLI OCCHI DI LUCE
L'episodio si apre già con una battaglia, a dire il vero poco più che un allenamento per il Gotriniton, il quale, sconfitti i nemici, si accorge di essere in sorvolo su un paesetto abbandonato.
A causa della battaglia soprastante le case si sono incendiate e tutto viene divorato dal fuoco; ad un certo punto tra le fiamme qualcosa si muove.. è un gattino che disperato miagola.
Kenta vedendo la scena dalla base chiede che venga salvato, ma nessuno si muove per un semplice gatto, allora disobbedendo per l'ennesima volta agli ordini esce con il suo jet personale e va a salvare l'animaletto. Rischiando grosso entra in una casa completamente avvolta dalle fiamme, prende in braccio il gattino e lo salva portandolo alla base. Ma qui gli viene imposto di abbandonare il gatto, la base può contenere solo 5 esseri viventi e il gatto potrebbe creare dei problemi nel movimento istantaneo. Mentre la discussione va avanti, la base viene attaccata dai nemici con enormi robottoni; il Gotriniton deve uscire ed inizia la battaglia. Qualcosa però non va nella base, i segnali radio vanno e vengono, ci sono problemi nelle comunicazioni e il computer centrale ha dei problemi, si scopre che il gattino si è infilato proprio nella stanza cuore della base dove c'è il grosso computer chiamato Padre, che sta subendo gravi danni. Il gatto infatti è un'arma mandata da Veleno Nero ed è telecomandato da un collarino, è comunque un gatto particolare dotato di poteri extrasensoriali, che pilotati da Veleno Nero vengono usati nel modo peggiore. Scoperto il tranello Kenta corre nella stanza di Padre, dove viene aggredito dal gattino, ma durante la lotta riesce a neutralizzare il collare. Il gattino è salvo e viene liberato in una bel parco: con i suoi poteri se la potrà cavare benissimo da solo, il Gotriniton ha vinto l'ennesima battaglia, ma la guerra continua.
La base God Sunder è nuovamente sotto attacco nemico, ma riesce a liberarsi attuando il movimento istantaneo. Ricompare in una località poco abitata in mezzo a boschi. Naturalmente Kenta non può non andare ad esplorare il circondario, eludendo la sorveglianza prende la sua navicella e se ne scappa. In realtà Sabarasu lo tiene d'occhio ma accetta che se ne vada un po' a zonzo, dopotutto è un bambino e si deve svagare un po', per sicurezza però gli manda dietro Remi che con discrezione e senza farsi vedere lo segue. Il bambino arriva in una radura dove incontra una banda di ragazzini, è una sorta di club riservato ai bambini. In un primo momento viene imprigionato in una stanzetta, dopo fa amicizia con uno dei ragazzini che è appassionato di computer e che lo libera vedendo che Kenta può riparare il loro computer. La banda di ragazzini si dimostra comunque simpatica anche se un po' diffidente. Remi da lontano tiene d'occhio tutta la situazione, ma improvvisamente attaccano ancora i robot di Veleno Nero; Remi corre a prendere Kenta, il quale si arrabbia molto, in quanto vorrebbe stare con i suoi nuovi amici. Questi ultimi però la cacciano via, non vogliono adulti nel loro club!
Remi e Kenta corrono verso la base mentre il Gotriniton esce a combattere, Kenta però improvvisamente decide di tornare indietro, i suoi amici sono sotto il bombardamento, la loro casupola è in fiamme, deve correre, disobbedendo agli ordini esce dalla base e torna indietro, li salva appena in tempo. Il Gotriniton vince anche questa battaglia e Kenta ha dei nuovi amici, li deve salutare, ma non dimenticherà mai la bellissima giornata passata con loro.
La vita alla base trascorre tranquilla, Kenta cerca di studiare cosa sia di preciso il "Movimento Istantaneo", cioè quella energia che permette al God Sunder di muoversi, ma non riesce a capirci molto nemmeno utilizzando i computers. Stesso problema hanno gli uomini di Veleno Nero, che vogliono a tutti i costi scoprire cosa permette questi movimenti alla base.
Quasi in contemporanea OVA spiega al ragazzo che il God Sunder durante questi spostamenti è completamente indifeso, ma alla stessa conclusione arrivano anche gli uomini di Veleno Nero, che mettono subito in atto un attacco mirato.
Veleno Nero
fa in modo di attaccare God Sunder
in modo che questi debba attuare il movimento istantaneo; proprio in quel momento
sparano un missile che colpisce in pieno la base che si divide dal Gotriniton (anch'esso gravemente
danneggiato). La base è in grave pericolo e i tre ragazzi
escono all'attacco con il Tre per Uno, ma la battaglia è dura; a questo punto
Kenta ha un'intuizione: si teletrasporta con il movimento istantaneo.
Naturalmente contro il parere di tutti esegue
il suo piano, e riesce a teletrasportarsi nelle vicinanze del Gotriniton, subito
seguito da OVA, entra e riesce anche a riparare il danno del robot. A questo
punto grazie all'eroismo di Kenta il Tre per Uno si divide nelle tre navicelle
che vanno ad agganciarsi al Gotriniton, il quale finalmente risponde nuovamente ai
comandi. Con due mosse il robottone sconfigge i nemici e vince.
Rientrati alla base ci saranno molte lodi per il piccolo Kenta.
La base, in uno dei suoi spostamenti, atterra
nelle vicinanze di una vecchia miniera abbandonata. I ragazzi vanno a farsi un
giro nei boschi, ma avvicinandosi alla miniera notano molto movimento: la gente
ci lavora ancora.
Non si spiegano la cosa che gli pare subito sospetta; proprio in quel
momento una ragazza li vede e scappa: devono assolutamente fermarla perché nessuno deve sapere della loro presenza altrimenti Veleno Nero potrebbe scovarli
in breve tempo.
La ragazza viene fermata, e Shingo rimane affascinato dalla sua
bellezza. Inizia così a frequentarla, finché la ragazza, fidandosi di lui,
gli racconta che l'intero villaggio è stato messo in schiavitù da Veleno Nero per scavare nella miniera. Shingo torna alla base e
racconta tutta la storia, si
decide così di cercare di liberare il villaggio. Shingo Kiri e Remi scendono
in mezzo alla popolazione ad esporre il loro piano di rivolta, trovando grande
collaborazione; due ragazzi però decidono di tradire ed avvisare Veleno Nero,
sperando nella libertà. Non hanno però fatto conto con la spietatezza di Bundel che saputa la notizia li fa comunque uccidere.
Nel frattempo il villaggio viene addestrato alla difesa con armi da fuoco e coltelli, ma tutto viene interrotto dall'improvviso attacco di Veleno Nero; nel fuggi fuggi generale Shingo Remi e Kiri salgono sul Gotriniton e riescono a sconfiggere il robot nemico.
Grazie all'eroismo della popolazione e al Gotriniton il robot nemico esplode e l'enorme onda d'urto distrugge definitivamente anche la miniera; ora il villaggio è salvo, Gotriniton deve ripartire e Shingo, a malincuore, deve salutare la ragazza.
Gli uomini di Veleno Nero stanno compiendo
degli studi
per capire da dove provenga la grande energia del movimento istantaneo, o meglio
cosa sia la fonte di questa energia; grazie a sofisticati apparecchi riescono a
capire che il cuore della base (dove si trova anche Padre) contiene il segreto,
decidono così di provare a colpirlo durante una battaglia per vedere di far
fuoriuscire questa energia e poterla di conseguenza studiare.
Nel frattempo il God Sunder si trova in Russia e precisamente a Tunguska in
Siberia (scopriremo
dopo il segreto e l'importanza di questo luogo; maggiori approfondimenti sui
fatti realmente accaduti a Tunguska, nell'apposita scheda). Improvvisamente viene attaccata
dai nemici di Veleno Nero con elicotteri e piccole astronavi. Il Gotriniton esce
all'attacco, ma si vede subito che l'obiettivo non è lui ma la base; nonostante
lotti con
tutte le forze, non riesce ad impedire che alcuni uomini di Veleno Nero riescano ad intrufolarsi nella base addentrandosi fino alla stanza di Padre. In
quel momento su Tunguska succede qualcosa di misterioso: una grossa cometa sta
per cadere proprio sulla zona dove si trova la base, ma invece che fuggire, Padre sfrutta questa energia per combinarla con quella del Bimler e creare una
sorta di gas che blocca i robot nemici rendendoli inoffensivi: il nemico è così costretto a ritirasi senza aver
scoperto molto.
A questo punto si inizia a svelare un pò del mistero del Bimler; Padre spiega agli esterrefatti ragazzi e a Sabarasu, che l'energia del Bimler deriva da una misteriosa pietra contenuta in una cometa caduta su Tunguska all'inizio del 1900. Il padre di Kenta ebbe un pezzo di questa sostanza da un siberiano, e studiandola scoprì che emanava una particolare energia (il Bimler appunto), estremamente instabile, che permetteva però il movimento istantaneo. Studiandola scoprì che questa energia poteva rendersi più stabile dopo undici anni dal momento in cui l'aveva ottenuta. Gli undici anni sono passati ed è proprio l'energia del Bimler contenuta nel God Sunder che ha attratto questa seconda cometa caduta sulle teste di Veleno Nero. L'unione delle due energie fa passare il Bimler al secondo stadio, più stabile e più potente, ma anche molto più pericoloso.
Questa sostanza è tenuta "stabile" solo dentro il God Sunder, se dovesse essere portata fuori esploderebbe sicuramente distruggendo il sistema solare fino a Giove.
Grazie a questa rinnovata energia il Gotriniton
è decisamente più forte: il Goflasher assume una nuova potenza che vaporizza
all'istante i nemici.
Inizia così la fase due della Base e del Bimler.
Veleno Nero
trama come sempre nell'ombra,
vuole a tutti i costi impadronirsi dell'energia Bimler. Nel frattempo i ragazzi
si rilassano un po' dalle battaglie, questa volta sono atterrati in una zona con
uno splendido mare.
Kenta sta crescendo, ormai inizia a farsi le prime domande
sull'amore e viene affascinato dalla bella Remi. Dopo un breve scontro a fuoco
con Veleno Nero, i ragazzi si ritirano nella base, dove Kenta si documenta un
po' sui modo di conquistare le ragazze e decide di inviare delle lettere e
bellissimi fiori a Remi. La ragazza, però non pensa affatto che a mandarle
tante attenzione sia Kenta ma crede sia uno dei due piloti, Kiri o Shingo!!. Ma
non c'è tempo per rilassarsi, Veleno Nero attacca nuovamente la base, questa
volta con moltissime micro-macchine che si infilano dappertutto. Quest'ultime
penetrano nella
base ed iniziano a fare danni nel God Sunder; contemporaneamente Veleno Nero attacca anche con altri grossi robot, Remi decide di rimanere alla base e
difendere Padre assalito dalle piccole macchine, mentre il Gotriniton esce con
Kiri e Shingo. La battaglia è come sempre dura e difficile, ma il Gotriniton
alla fine ha il sopravvento, Padre è salvo e tutto torna normale.
Kenta decide
di essere comunque troppo piccolo per pensare già a cosa serie, e Remi rimane
comunque molto intenerita dal ragazzino, e gli spiega che il suo cuore è ancora
occupato dal suo ragazzo purtroppo morto tempo addietro.
Il Gotriniton atterra in fondo al mare nelle
vicinanze di Parigi; purtroppo però i ragazzi si annoiano, non hanno molto da
fare stando sul fondale marino. Ad un certo punto Remi ha un'idea, visto che
Parigi è una bellissima città: perché non andare a farci un giro?
Dimostra ai
ragazzi di conoscere bene la città e li porta a vedere i monumenti principali,
poi ad un certo punto i due ragazzi proseguono soli, mentre Remi decide di
andare a farsi dei giri suoi. L'appuntamento è per la sera stessa. Ad un certo
punto scopre in un negozio un quadro che la ritrae, è un quadro dipinto dal suo
ragazzo che crede morto, ma il negoziante le spiega che quel ragazzo è ancora
vivo e dipinge ancora. Remi lo va a cercare e lo trova con grande sorpresa vivo
e vegeto.
Dopo tanto tempo i due ragazzi si possono rivedere, hanno tante cose da raccontare e vanno a fare un giro per la città, Remi però rompe l'orologio e non ha modo di vedere l'ora dell'appuntamento con i suoi amici. A questo punto abbiamo una serie di ricordi di Remi che ci mostrano come, in passato, convinta che il suo ragazzo fosse morto tentò il suicidio per disperazione, ma venne salvata da Sabarasu che la portò alla base. Il suo ragazzo (Francis) in realtà è sopravvissuto ma è diventato uno degli uomini di Veleno Nero; Remi delusa decide di lasciarlo definitivamente, corre dai suoi amici che la aspettano ormai arrabbiatissimi all'appuntamento, dove arriva in ritardo mostruoso.
Veleno Nero attacca, ma la squadra riunita con il Gotriniton è nuovamente invincibile e in poco tempo anche questa battaglia è vinta.
I ragazzi si concedono un breve tregua, il God
Sunder è atterrato nelle vicinanze dell'area di New York; Kiri, che qui è
cresciuto ne Bronx, ha nostalgia delle sue zone e dei suoi amici e riesce ad
ottenere il permesso di uscire per tre giorni. Il ragazzo in passato era una
sorta di piccolo boss della zona e aveva numerose amicizie ed affari nella
città. Ritrova subito i suoi vecchi amici, ma non vuole tornare
in"affari" anche perché Veleno Nero è già alle sue costole, sa che
il ragazzo ha sulle spalle diversi mandati di cattura e spera di poterlo fare
arrestare.... il Gotriniton rimarrebbe quindi senza uno dei suoi piloti.
L'abilità di Kiri permette a quest'ultimo di sfuggire dagli scagnozzi di Veleno Nero, e nel frattempo
viene a cercarlo Shingo per sapere cosa pensa di fare. In quel momento Veleno Nero
attacca ma i due ragazzi non sono ancora rientrati alla base, Remi parte
per andare a salvarli e recupera Shingo, così almeno il Gotriniton può partire
a difendere il God Sunder.
Dopo la battaglia, nella quale il nemico viene come sempre
sconfitto, Kiri si rifà vivo, decide comunque di tornare alla base e lasciare la
sua vecchia vita, ormai il suo posto è sul God Sunder.
Kenta è sempre più autonomo, alla base
impara a anche a sparare per difendersi, a soffrirne è però OVA, che pur
essendo un robot è dotato di grande sensibilità umana e si sente ferito dalle
battute e dalle critiche di Kenta, il quale lo ritiene troppo apprensivo.
Kenta infatti vede in OVA solo colui che lo fa studiare mentre vorrebbe fare cose
divertenti e giocare.
OVA decide così, ritenendosi ormai inutile, di scappare dalla base.. naturalmente Veleno Nero non sta a guardare e individua immediatamente il robot che se ne va a zonzo. Capito di chi si tratta decide di rapirlo per carpirgli informazioni preziose. Nel frattempo i ragazzi si accorgono della scomparsa di OVA ed iniziano a preoccuparsi; lo stesso Kenta viene a sapere da Padre le motivazioni che hanno spinto il robot ad andarsene e ne è molto dispiaciuto. Il problema urgente è però che Veleno Nero sta per rapire OVA, ma anche i ragazzi della base l'hanno localizzato: è tra le rovine dei templi andini!!
Entrambe le formazioni si gettano dove è OVA; arriva però per primo Voleno Nero, che decide di distruggere il robottino, ma Kenta intuito il problema si getta a proteggere l'amico! La battaglia infuria, il Gotriniton deve difendere anche OVA che insieme Kenta è messo alle strette, e si trova inoltre semidistrutto e impossibilitato a muoversi. Ma il Gotriniton riesce a sconfiggere il robot nemico, salvando sia OVA che Kenta; tornati alla base questi ultimi si riconciliano, dopotutto OVA è sempre lo "zietto" di Kenta.
La base God Sunder atterra nel deserto egiziano, dalle parti delle piramidi. Veleno Nero non tarda ad individuare la base ed invia già i suoi sicari, nel frattempo i ragazzi della base si accorgono che nelle vicinanze delle piramidi stanno girando un film! Incuriositi Remi e Kenta decidono di andare a vedere.
Il regista rimasto senza protagonista nota
Remi tra la folla di curiosi e le chiede se vuole sostituire la protagonista nel
ruolo di Cleopatra (!!) Naturalmente a Remi non sembra vero e decide di accettare.
Le viene regalato un bellissimo anello e le riprese iniziano. Remi è al settimo
cielo, naturalmente, come sempre, la pace dura poco, Veleno Nero attacca.
Il Gotriniton è costretto ad uscire senza Remi e, mentre è alle prese con i soliti sciami di elicotteri, arriva un robot gigante che attacca la base, ma come se non bastasse Remi viene rapita sul set, era tutta una messa in scena di Veleno Nero per rapire un membro della base!
Il combattimento continua ma i due ragazzi devono assolutamente liberare Remi; lasciato il robot si dirigono alla piramide, al cui interno è tenuta Remi, riescono a liberarla tra mille problemi, tornano al Gotriniton e corrono alla base che si trova sotto attacco. Insomma dopo una corsa e tra mille problemi riescono a tornare e distruggere il nemico, ma non è finita, l'anello che Remi ha ricevuto in regalo, è in realtà una microspia per poter localizzare la base.....
I ragazzi però non hanno nemmeno l'idea del pericolo corso, Remi decide di distruggerlo e lo getta via, Veleno Nero rimane con un palmo di naso: anche questa volta è stato sconfitto.
Shingo passeggia per una città, poi si reca al cimitero a deporre fiori su una tomba, improvvisamente viene aggredito da un killer mandato da Veleno Nero: il killer è un vecchio amico-nemico di Shingo.
Prima di salire sul God Sunder, Shingo era un normale ragazzo giapponese con un tremendo segreto. Tempo addietro lui e un suo amico si innamorarono della stessa ragazza, una barista molto carina (di nome Gigliola), naturalmente tra i due nacque grande rivalità, finchè Smith (questo il nome del suo amico) non dovette partire per la guerra e lasciò la ragazza nelle mani più sicure di Shingo.
Shingo, però, per uno sgarro ad una banda
malavitosa, si ritrova il giorno del matrimonio con la ragazza nel bel mezzo di
una vendetta mafiosa, ed una forte esplosione uccide la ragazza: invece di
proteggerla, Shingo ne ha provocato la morte. Saputa la cosa, Smith torna e
medita vendetta nei confronti di Shingo, ma il ragazzo distrutto decide di
andare a lavorare sulla base God Sunder.
Torniamo ai giorni nostri e la sfida
tra Smith e Shingo è al culmine, Shingo è ferito ma deve assolutamente tornare
alla base. La lotta si protrae anche sulla navicella di Shingo... Contemporaneamente la base viene attaccata dal robot di
Veleno Nero. La battaglia
infuria, il Gotriniton riesce come sempre a sconfiggere il nemico e Smith fa
finta di morire nello scontro finale; incassati i soldi di Veleno Nero che lo
aveva pagato per uccidere Shingo, il ragazzo decide di sparire dalla vita di
quest'ultimo e di andarsene: ha salvato il vecchio amico e ha incassato i soldi di
Veleno Nero.
Shingo sa che pace è fatta anche se non rivedrà più il vecchio amico.
Il God Sunder viene contattato da un piccolo staterello di nome Perconeo, che chiede alleanza nella guerra contro Veleno Nero. Lo staterello è piccolo ma molto ricco e, sopratutto, molto armato. Per convincere God Sunder, Sansuto, il reggente di questo regno, attacca diverse basi di Veleno Nero, mettendoli in seria difficoltà. Quello che il God Sunder non sa è che il furbo Sansuto fa il doppio gioco e contemporaneamente sta contattando Veleno Nero (sotto minaccia delle armi) per sconfiggerli.
Praticamente la guerra diventa a tre, Veleno Nero
non vuole dare la vittoria a Sansuto per non dare la terra al regno di Perconeo,
Sansuto fa il doppio gioco e God Sunder medita sul da farsi.
Sansuto invita i membri del God Sunder per un ricevimento, Remi e Kiri vanno
per dare una occhiata e vedere un po' l'aria che tira, ma Sansuto inizia subito a
fare il cascamorto con Remi. Proprio in quei momenti però Veleno Nero attacca
Perconeo e il Tre per Uno è costretto ad uscire; Veleno Nero però si mette in
contatto con il God Sunder per avvertire che non è li per distruggere il God Sunder
ma per difenderlo (!!) e annientare Perconeo, chiedendo il contributo anche
del Gotriniton. Veleno Nero spiega a Sabarasu del doppio gioco di Sansuto e chiede una
alleanza temporanea, con le due forze unite ci sono possibilità di sconfiggere
il nemico comune.
Nel frattempo Remi si reca da Sansuto per
sapere le sue vere intenzioni, ma viene rapita e deve intervenire addirittura Blundall
per salvarla! La ragazza ringrazia e se ne va lasciando Blundall a meditare
sulla sua bellezza....
Nel frattempo Gotriniton parte a dare la caccia a Sansuto che, fuggito per
l'intervento di Blundall si rifugia ora in una base nello spazio; a dare man forte
a Gotriniton parte anche la truppa di Veleno Nero: lo scontro ha inizio.
Le forze in campo sono molte, ma l'alleanza tra Veleno Nero e Gotriniton portano questi a vincere; la potenza dei due eserciti uniti è devastante, sconfitto Sansuto, però, la pace durerà poco: l'alleanza si sbriciola e Veleno Nero torna il nemico di sempre.
Durante uno dei tanti attacchi di Veleno Nero, Shingo rimane gravemente ferito; viene immediatamente curato alla base, ma dovrà restare a riposo per almeno dieci giorni. Dopo un breve dibattito viene scelto Kenta come eventuale sostituto in caso di nuovo attacco. Si parte subito con degli allenamenti e Kenta dimostra grande abilità riuscendo persino nell'agganciamento con il Gotriniton, ma qualcosa turba OVA. Kenta è un bambino molto sensibile, dotato di un potere particolare che gli permette di parlare con le macchine, le sente come degli esseri viventi, anche perché è sempre cresciuto tra di loro. OVA teme che Kenta non sia in grado di distruggerle, nemmeno se mandate dal nemico. Difatti i dubbi di OVA si rivelano ben presto fondati: Kenta appena si rende conto che dovrà combattere sul serio e distruggere delle macchine si ribella, non vuole più pilotare, inventa mille scuse e preferisce addirittura studiare.
Shingo capisce il problema e decide di parlargli, ma Veleno Nero non aspetta e proprio in quel momento decide di attaccare. Kenta decide di agire e assieme a Shingo escono con la navicella, gli altri membri della base li raggiungono e si agganciano al Gotriniton. Ma appena si presenta il momento di sparare e distruggere il nemico il ragazzino esita, il Gotriniton viene sopraffatto dai colpi e gravemente danneggiato, ma Kenta (che essendo al posto di Shingo è l'unico che può pilotare il Gotriniton) non riesce a distruggere un robot anche se è nemico. La grande pazienza di Shingo e l'amicizia degli altri ragazzi alla fine lo convincono: Kenta riesce a sparare e distrugge il robot nemico.
Gotriniton ha vinto ma Kenta è molto triste,
ha dovuto distruggere un robot e per colpa sua il Gotriniton è gravemente
danneggiato.
La base God Sunder arriva nelle vicinanze di
Londra; Kenta, che ha ancora incubi per la questione dei robot distrutti nella
battaglia precedente, viene accompagnato da OVA a farsi un giro per le vie della
città. Ad un certo punto vede un ragazzino in pericolo che scappa dagli uomini
di Veleno Nero, e decide di seguirlo per dargli una mano, finché i due non si
trovano circondati e devono scappare nelle fogne della città. Continuano a
correre finché non arrivano alla casa del ragazzino; qui credono di essere in
salvo, ma in pochi minuti gli uomini di Veleno Nero li raggiungono; il ragazzino
allora apre un passaggio segreto che sta dietro ad una libreria, e vi si
nascondono. Kenta ammira un'incredibile stanza con un grosso computer, e i due
ragazzini hanno il tempo di presentarsi, il fuggitivo si chiama Jimmy e anche
lui, come Kenta, pensa che le macchine abbiano un'anima e siano come gli esseri
umani. Il padre di Jimmy è stato rapito da Veleno Nero e il ragazzino spera di
capire il perché e dove è stato portato grazie al computer, ma non fanno
nemmeno in tempo a continuare la discussione che gli uomini di Veleno Nero entrano nella stanza e li rapiscono.
Vengono portati alla loro e
Jimmy può finalmente riabbracciare suo padre. I ragazzini però non hanno pace,
in qualche modo riescono ad eludere la vigilanza delle guardie e si intrufolano
nel cervellone centrale della base, lì da bravi geni riescono a scombinare
tutti i dati del calcolatore e la base va in tilt; riescono poi ad uscire
all'esterno e lì incontrano Shingo che era venuto a cercarli. Grazie alle
indicazioni dei ragazzini l'attacco alla base ha inizio, il Gotriniton riesce
in poco tempo a sconfiggere il nemico e il padre del ragazzino viene liberato.
La base riceve un SOS da parte di un piccolo aereo in panne sul cielo dell'artico, sta tentando un atterraggio di emergenza e chiede aiuto, i ragazzi accorrono e trovano il pilota (una ragazza) svenuta sul ghiaccio. La ragazza viene portata alla base dove si riprende in poco tempo, si chiama Isabel Cronkaid ed è una giornalista, figlia di un famosissimo giornalista. Isabel sta cercando di fare un articolo giornalistico proprio sull'equipaggio del God Sunder, vuole promuovere alla popolazione mondiale l'immagine di questi ragazzi che lottano per la salvezza, e utilizzare la loro figura per fare svegliare la popolazione che si sta assoggettando a Veleno Nero e nemmeno se ne rende conto.
Inizia così a seguire i ragazzi dappertutto, cerca di intervistarli, di sapere tutto, ma non ottiene molte risposte, anzi finisce per far perdere a tutti le staffe.
Isabel racconta di aver perso i genitori per colpa di Veleno Nero, e vuole cavalcare una rivolta mondiale grazie all'immagine del Gotriniton. In realtà Veleno Nero possiede ormai tutte le televisioni e monopolizza l'informazione mondiale. Il God Sunder allora, sfruttando la bravura con i computer di Kenta, prende un satellite della TV, lo modifica e permette alla ragazza di collegarsi con mezzo mondo per mandare le sue interviste e allarmare la popolazione mondiale; il progetto va in porto ma Veleno Nero individua il satellite e manda contro il God Sunder dei missili. Il Gotriniton riesce a difendere il satellite finchè la trasmissione non è finita: Isabel ha raggiunto il suo scopo, il mondo ora sa tutto sul conto di Veleno Nero, anche se subito dopo gli stessi uomini mandano un messaggio televisivo di minacce a chi si ribella. Ma ormai il dado è tratto, una nuova coscienza smuove la popolazione mondiale che, guidata dalla impavida giornalista, inizia a rendersi conto delle mosse di Veleno Nero.
In Svizzera si tiene una importante riunione tra i potenti della Terra, e tra questi troviamo anche Veleno Nero. La riunione si basa sui risultati economici delle conquiste di Veleno Nero che, per colpa del God Sunder, ha avuto gravi perdite economiche. Ad un certo punto il banchiere Susuman prende la parola e accusa Veleno Nero di essere un branco di inetti, li minaccia dandogli una ultima possibilità di dimostrare il loro valore. Finita la riunione i tre scagnozzi di Veleno Nero litigano tra loro incolpandosi a vicenda e cercando il modo di catturare il Gotriniton. Nel frattempo Sususman continua a tramare contro Veleno Nero, vorrebbe strappare loro il potere facendo tradire i tre generali e portandoli dalla propria parte. A cedere è il bellissimo Blundall che contatta Susuman e racconta di essere stufo di Veleno Nero e dei suoi generali e offre al banchiere la nuova arma da lui ideata per distruggere God Sunder.
Parte così l'attacco e il Gotriniton è costretto ad uscire in difesa; rimane però interdetto di fronte ad un enorme esagono nero che non si muove ed è disarmato, presto però si accorge della trappola, la nuova arma di Blundall è un assorbitore di energia che inizia ad attrarre l'energia del Gotriniton e il robot stesso.
Il Gotriniton viene risucchiato all'interno della nave e non può utilizzare nessuna arma, a questo punto però Susuman contatta Veleno Nero dimostrando la sua potenza e minacciando i loro sudditi: chiede che disertino e che vadano con lui. Succede un gran trambusto, molti tradiscono Veleno Nero ma altri rimangono con lui... a questo punto però Blundall dimostra che stava solo facendo il doppio gioco per smascherare l'infedeltà di Sususman a Veleno Nero. Il banchiere nella battaglia che segue rimane ucciso ed il Gotriniton con il God Sunder approfitta di un momento di confusione per attuare il movimento istantaneo e fuggire lasciando tutti con un palmo di naso.
22. GOTRINITON NELLA TERRA DEI VULCANI
Veleno Nero assieme allo scienziato Kenagul inventa un nuovo tipo di radar in grado di localizzare la posizione del God Sunder: in realtà si tratta di più radar in grado di coprire, con il loro raggio di azione, tutta la superficie terrestre. In questo modo il piano è di distruggere ogni volta che il God Sunder atterra tutte le risorse di acqua e di cibo del circondario. In pratica vogliono prenderlo per fame.
Nel frattempo God Sunder atterra in Madagascar, e i ragazzi si godono il mare ed il sole all'oscuro delle trame di Veleno Nero. Kenta festeggia i suoi 12 anni, sono già passati due anni dall'inizio dell'avventura sul God Sunder!
Naturalmente nel bel mezzo della festa Veleno Nero pensa bene di attaccare, il Gotriniton attua il movimento istantaneo e si trasferisce in Islanda, ma anche qui vengono subito individuati dai nuovi radar di Veleno Nero che attacca subito. Il Gotriniton è costretto ad uscire per difendere la base, difatti il Bimler sta per subire la terza "mutazione" e non può attuare il movimento istantaneo. La forza del Bimler arriva dai vuulcani dell'isola come un enorme calore, e nel bel mezzo della battaglia anche il Gotriniton si trova in difficoltà a causa della grande temperatura. Il God Sunder viene preso da Padre che lo guida verso la bocca di un grosso vulcano, qui Padre chiama Kenta nella sua stanza e appare un ologramma del papà di Kenta che gli spiega questo nuovo mutamento del Bimler.
La terza mutazione del Bimler lo rende potentissimo, se esplodesse potrebbe distruggere tutto l'universo, ma questa energia durerà solo un anno, alla prossima mutazione, il quarto grado, la sua forza lo renderà inoffensivo e stabile, questo vuole dire che non sarà più in grado di difendere il God Sunder.
Kenta è stupefatto, Padre lo "porta" in una sorta di sogno dove il ragazzino vede l'evoluzione del bimler e la sua potenza, e viene proiettato fin dentro la fornace del vulcano. Quando esce dalla stanza Kenta è completamente frastornato, si sente strano. Nel frattempo il Bimler ha completato la sua trasformazione, Gotriniton può utilizzare nuovamente le armi e lancia il GoFlasher... questo con un potenza straordinaria colpisce il nemico ma non succede nulla.... dopo qualche istante Kenta avverte le grida del robot nemico, che pur di non combattere più decide di autodistruggersi. Praticamente il nuovo Bimler non distrugge ma fa "parlare la macchina" che si ribella al combattimento e piuttosto che continuare si autodistrugge. Kenta, ancora frastornato per quello che gli è accaduto, sente la voce delle macchine, e capisce cosa vogliono dire, la nuova potenza del Bimler è legata anche al nuovo potere di Kenta.
L'episodio si apre con il mistero del nuovo Bimler, che cosa è e come agisce? Anche il nemico sa che durerà solo un anno e che entro questo anno si risolverà la battaglia per la Terra, altrimenti poi il Bimler non sarà più utilizzabile per fini bellici. Kenta continua i suoi studi con Padre per capire le ricerche del dottor Sanada (suo padre) e capire meglio il Bimler e le strane cose che gli accadono; sente i pensieri dei robot, i loro sentimenti e una voce che lo chiama insistentemente.
Il God Sunder questa volta è nel Nord Europa.
Nel frattempo Veleno Nero continua a mettere in pratica il suo piano per impedire al God Sunder di rifornirsi di acqua e cibo ogni volta che atterra.
Kenta per seguire la voce che lo chiama fugge dalla base, OVA lo accompagna anche se non sente nessuna voce, improvvisamente Kenta vede delle ninfe, le piccole creature fatate che nelle leggende di questi luoghi proteggono la natura; erano le Ninfe a chiamarlo, spaventate perchè il loro mondo sta scomparendo, Veleno Nero sta inquinando tutto per impedire a God Sunder di rifornirsi, ma così facendo distrugge l'ambiente. Lo stesso Blundall è contrario a questo modo di attaccare.
Improvvisamente le ninfe fuggono, Veleno Nero sta attaccando e il Gotriniton deve uscire a combattere; Kenta torna alla base, ma ben presto la battaglia mette in serie difficoltà il robot, allora God Sunder attua il movimento istantaneo per fuggire lasciando solo il Gotriniton.
Il God Sunder ricompare in Nuova Guinea e qui Kenta sente nuovamente delle voci provenire da un grosso monte legato a strane leggende del luogo.
Decide di andare a vedere e seguire le voci, seguito da OVA scappa dalla base e si reca fino ad una caverna completamente dipinta, dove appaiono nuovamente le ninfe e vede un dipinto di un Dio molto somigliante al Gotriniton; è come se le Ninfe volessero che Kenta vedesse quel dipinto, difatti poco dopo tutto inizia a crollare e Kenta deve abbandonare la caverna e scappare. Il God Sunder aspetta Kenta e nuovamente attua il movimento istantaneo per andare a dar man forte al Gotriniton; la battaglia infuria, ma alla fine con il nuovo GoFlasher il nemico viene per l'ennesima volta sconfitto. Il mistero si infittisce ancora di più, cosa sono le voci che Kenta sente e le ninfe che solo lui può vedere?
Kenta contina a meditare su quel dipinto visto nella grotta: che il Gotriniton sia una divinità? Ma non c'è tempo per meditare, il nemico attacca e il Gotriniton deve uscire in combattimento anche se questa battaglia dura poco. Kenta torna a studiare con Padre che gli spiega nuove cose e svela nuovi segreti, utilizzando sempre una sorta di realtà virtuale che permette al ragazzino di "immergersi" in quello che sta studiando. Questo studio però fa render conto OVA che Kenta non ha più bisogno di lui, ormai è cresciuto e non ha più bisogno di una balia, lo sente sempre più allontanarsi.
Finalmente il padre di Kenta gli rivela il segreto del Bimler, raccontandogli che deriva da una roccia recuperata a Tunguska dopo la caduta di un meteorite (vedi scheda), questo materiale è estremamente instabile e può essere tenuto stabile solo all'interno del God Sunder e può essere maneggiato solo da persone "particolari", persone che parlano con le macchine e il prescelto è proprio Kenta. Kenta è la persona adatta perchè sente le macchine, è loro amico e le sente parlare anche da molto lontano.
Ad un certo punto alla base scatta l'allarme, ma Kenta obbliga il God Sunder a trasferirsi immediatamente in Sud America: ha sentito anche da lì il richiamo di una voce. Atterrato con la base, Kenta esce e corre assieme a Remi verso la voce che lo chiama; Remi non sente nulla ma si fida del ragazzino e lo segue.
Entrano in una grotta e qui Kenta vede delle luci e sente dei richiami, una voce su tutte gli chiede di distruggere una base di Veleno Nero sotto il mare dell'Antartide, a causa della quale le creature del mare stanno morendo, difatti la presenza di questa base ha modificato le correnti sottomarine.
Kenta promette che farà del suo meglio; torna al God Sunder e fa uscire il Gotriniton, Veleno Nero intuisce qualcosa ma troppo tardi per poter salvare la base marina, che colpita dal GoFlasher si autodistrugge riequilibrando il mare.
Veleno Nero scopre come funziona il nuovo Bimler e cioè che il nuovo raggio non distrugge, ma una volta colpita la macchina, questa si autodistrugge. Dai computer della base, apprendono anche la linea fallimentare del loro attacco alla Terra, difatti la gente ormai muore di fame, ci sono di continuo ribellioni e la giornalista Kronkaid continua nella sua opera di diffusione di informazioni. Mancano ormai solo 60 giorni all'ultima trasformazione del Bimler, sanno che dopo il God Sunder sarà completamente indifeso, nel bel mezzo di questi ragionamenti parte nuovamente uno dei collegamenti della giornalista Isabel Kronkaid che spinge la popolazione a iniziare a combattere per ribellarsi. e chiede al Gotriniton di proteggere le rivolte della popolazione.
Il Gotriniton grazie al movimento istantaneo riesce a proteggere tutte le manifestazioni, dove c'è bisogno interviene e la rivolta continua, in un solo mese più di 3/4 della Terra sono così liberati dal potere di Veleno Nero. Veleno Nero è nei guai, deve resistere solo un mese e poi il God Sunder verrà sconfitto, decide così di agire e rapisce la giornalista per attirare il Gotriniton in trappola. Difatti il Robot accorre per salvare la ragazza, ma la nuova arma di Veleno Nero è una sporta di scudo riflettente dell'energia e il Go Flasher che il Gotriniton lancia contro il mostro di turno, viene completamente riflesso e ne rimane colpito lui stesso.... ma non accade nulla, anzi il Robot inizia a non rispondere più ai comandi ed inzia a combattere da solo contro Veleno Nero. Ha preso coscienza di se stesso ma invece di autodistruggersi, sa che deve sconfiggere il nemico e combatte fino a distruggere il nuovo robot. Dal GoFlascher però è stato colpito anche il piccolo robot Verde che sta nella base di Veleno Nero, egli prende quindi coscieza di se stesso e decide di recarsi alla base God Sunder e chiede ospitalità. Per ricambiare svela che la base centrale di Veleno Nero si trova in una Banca in Svizzera!
Il tempo passa velocemente, e ormai mancano solo 10 ore al passaggio al 4° livello del Bimler, e Kenta proprio il giorno dopo compirà 13 anni. Padre gli dice anche che al compimento del tredicesimo anno potrà scegliere se rimanere sulla Terra o volare nello spazio (!!)
OVA è molto triste, sa che il ragazzino sceglierà di volare nello spazio e lui non vuole separarsi dal suo amico.
L'ora "x" si avvicina, i ragazzi alla base sono
molto agitati, Remi prova addirittura a cucinare degli hamburger (che
naturalmente bruciano), ma i ragazzi decidono di mangiarli ugualmente!! Nel
frattempo la rivoluzione sulla Terra continua, la popolazione dimostra contro Veleno Nero
e osanna Gotriniton come fosse un Dio. Naturalmente queste
manifestazioni danno molto fastidio e spesso Gotriniton deve intervenire per proteggere le persone dagli improvvisi attacchi di
Veleno Nero. Si arriva così a
soli 30 secondi dal quarto livello del Bimler.
Il God Sunder si teletrasporta
all'interno della base nemica di Veleno Nero (sa dove si trova per il tradimento
del robot nell'episodio precedente). Siamo allo scontro finale con Nereus, ma
questi ha piazzato bombe in tutta la Terra, per farla saltare in caso di
fallimento.
Sabarasu decide di affrontare egli stesso Nereus, mentre Kenta nello stesso istante in cui il Bimler passa al quarto livello viene anch'esso "passato al 4° livello": praticamente diventa una sorta di energia anche lui, ma in questo stesso istante il Bimler diventa energia stabile e quindi Gotriniton è completamente senza difese...
Blundall non aspettava altro, si lancia all'attacco finale, il Gotrintion viene "guidato" dalla voce di Kenta. Il robottone colpisce il nemico con il Goflasher che al suo quarto stadio ha una nuova cartteristica è diventato l'energia che risveglia la coscienza delle macchine e queste non vogliono più combattere. Il Gotriniton su ordine di Kenta espelle le tre astronavi di Remi, Shingo e Kiri e continua a combattere autonomamente guidato dalla sua stessa energia. Le stesse armi di Veleno Nero gli si ritorcono contro, o non vogliono combattere, i missili e le bombe piazzate in tutto il globo "decidono" di non esplodere, il GoFlasher li ha convinti a cambiare direzione e "casualmente" cadono sulla base di Veleno Nero.
L'episodio di guerra finisce con Kenta che, circondato da un'aura di luce, parte per l'universo, seguito dal Gotriniton, dalle ninfe, dalle voci, per portare la pace nell'universo. Per lui inizia una nuova avventura, ma sulla Terra la guerra è finalmente finita.
L'episodio si chiude con un un curioso elenco dei personaggi e del loro futuro dopo la guerra, che riportiamo direttamente nelle schede dei personaggi.