
GOD MARS - il robot G-R
Il vero nome di questo robot è Gaia;
non si sa per quale motivo, ma nell'edizione italiana è stato chiamato G-R (da pronunciare
Gierr).
E' il robot con cui Takeru avrebbe dovuto far esplodere la Terra, e che Zoule aveva mandato assieme al bambino sul nostro pianeta. Il progetto del robot
era stato affidato al papà di Takeru, Idea, che all'insaputa di Zoule aggiunse
altri 5 robot.
Il robot si nasconde all'interno di una enorme statua di pietra sulla scogliera
giapponese di Myojin
La statua di pietra |
G-R sta per uscire |
G-R si sveglia |
E' un robot relativamente piccolo ma molto agile, alto 15 metri e di 250 tonnellate di peso; attira Takeru al suo interno attraverso il pannello posto sul petto che emette una sorta di raggio gravitazionale.
G-R si alza in volo |
Takeru entra in G-R |
La postazione di Takeru |
Takeru alla sua postazione |
All'interno Takeru pilota poggiando le mani su due pannelli e concentrandosi con la mente, mentre ha davanti a se un enorme schermo da cui vede cosa succede fuori. Nella consolle di comando si trova anche un simbolo che inizia a lampeggiare quando G-R e Takeru sono in gravi difficoltà. E' il simbolo da cui parte il richiamo per i cinque robot che andranno a formare il God Mars.
Il monitor da cui pilota |
I pannelli per le mani |
Taker pilota con la mente |
Il simbolo che lampeggia |
Il robot è dotato solo di un'arma e cioè una potente onda d'urto, per il resto
si difende ottimamente con calci e pugni, si muove
grazie ad impulsi magnetici emessi dal cervello di Takeru.
Funziona ad energia
antiprotonica e al suo interno vi è una carica esplosiva; se Takeru per
qualsiasi motivo dovesse morire il robot esploderebbe distruggendo la Terra o
tutto quello a lui vicino.
Nell'episodio 6 si cerca di disinnescare la bomba, ma appena le macchine si
avvicinano al robot questi emette una fortissima energia e, per evitare
incidenti, non si tenterà più di disinnescarla.
E' un robottone molto agile nei movimenti e riesce a raggiungere velocità notevoli sia in volo che in combattimento; a momenti sembra che usi addirittura le arti marziali.