
SCHEDA ALBUM DI FIGURINE DI
Candy Candy - Dolce Candy

Questo album, contenente ben 480 figurine, è stato pubblicato nel 1° semestre
del 1990 dalla Edizioni Panini Modena.
Nulla di nuovo per i vecchi
fans dell'orfanella: è in realtà una raccolta dei primi due albums, già
pubblicati dalla stessa casa editrice nel lontano 1980 e 1981. In pratica si
tratta delle stesse identiche figurine già presenti nei precedenti albums,
addirittura nello stesso ordine.
Il motivo di questa ripubblicazione risiede nel successo che ha riscosso Candy
Candy nel passaggio televisivo del 1990, commuovendo una nuova generazione di
bambini. La casa editrice modenese aveva a disposizione ancora ben 480
fotogrammi con i quali aveva 10 anni prima realizzato i due bei albums; perchè
non approfittare del successo televisivo del momento e delle scorte di
magazzino?
L'album è sottotitolato
"Dolce Candy", in quanto da quel passaggio TV la serie è stata
rititolata così, ed è stata inoltre dotata anche di una nuova sigla (cantata
da Cristina D'Avena).
Le differenze con le vecchie
pubblicazioni, a parte nelle copertine (fronte, retro, e seconda di copertina
con la presentazione dell'opera), risiedono sostanzialmente nella grafica delle
pagine interne: l'album è corredato di numerosi disegni "made in Italy",
alcuni dei quali addirittura corredati di "baloon" (come nei fumetti).
Seconda di copertina con la presentazione dell'opera
Tipica pagina interna dell'album
Le didascalie che accompagnano le figure (le quali bene o male
ci raccontano la storia del cartone animato) sono state leggermente modificate
rispetto a quelle di dieci anni prima.
Troppo oneroso riscrivere tutta la storia, che era stata discretamente narrata
nei 2 vecchi albums; troppo spudorato copiarla in tutto e per tutto.
Diciamo che è stata "riadattata".
Vi mostriamo qui uno stralcio dell'edizione del 1980:
"La calma regnava sovrana in quella nevosa serata invernale sulla Casa
di Pony, il 'nido' in cui Suor Maria e la buona Pony allevavano bimbi orfani e
abbandonati. Ma ad un tratto il piccolo Tom che ancora non sapeva parlare, prese
ad agitarsi, lasciando di stucco i compagni di tavolata. Sembrava che avvertisse
qualcosa di nuovo, e infatti si avvicinò alla finestra indicando fuori."
Ecco lo stesso stralcio nell'edizione del 1990:
"La quiete regnava sovrana in una nevosa serata invernale sulla Casa di
Pony, il 'nido' dove Suor Maria e Miss Pony allevavano bimbi orfani e
abbandonati in uno sperduto angolo della campagna americana. Ma ad un tratto il
piccolo Tom, che ancora non sapeva parlare, prese ad agitarsi tra lo stupore dei
compagni di tavolata. Poi, per riuscire a farsi capire, si avvicinò alla
finestra indicando fuori."

La quarta di copertina
![]() Il pacchetto di figurine |
![]() Il retro del pacchetto |
Il retro delle singole figurine
L'album costava 1000 lire e le figurine, da richiedere nel consueto modo, costavano 100 lire l'una (per un massimo di 50 figurine).