UFO DIAPOLON - APOLON vs DAZAAN


 


EPISODIO No 1: ATTACCO DALL’IMPERO DEI DAZAAN

Takeshi vive con altri tre amici, Goro, Matzuo e Miki, in una casa per bambini orfani chiamata “Casa del cielo blu”, dove fa parte di una squadra di rugby americano.

Durante la semifinale del torneo, il piccolo Matzuo vede una forte luce nel cielo e,  contemporaneamente, appare sulle tribune un misterioso uomo. La direttrice dell’orfanotrofio lo riconosce come l’uomo visto il giorno del ritrovamento del piccolo Takeshi; nella culla del piccolo trovò anche una lettera con scritto: “Il bimbo si chiama Takeshi, oggi e’ il suo compleanno, quando compirà sedici anni tornerò a riprenderlo. Abbiatene cura”.

Caso vuole che giusto il giorno dopo Takeshi compia i 16 anni. La direttrice decide quindi di raccontargli tutto. Il ragazzo rimane giustamente sconvolto, e il giorno dopo, giorno della finale del torneo, dopo aver litigato con gli amici si mette a correre nel campo da rugby sotto un forte temporale. Improvvisamente dal cielo arriva una forte luce, da cui scende una enorme spada luminosa che colpisce il giovane nel petto, facendolo svenire. Gli amici accorrono e vedono un misterioso uomo a cavallo tra le nuvole. Improvvisamente vengono colpiti anche loro da un fascio di luce e svengono. A questo punto tutti vengono trasportati a bordo del disco di luce che si  immerge nel mare attorno ad una misteriosa isola. Qui i ragazzi si risvegliano all’interno di una base scientifica.

L’uomo misterioso, di nome Labi, li rassicura, dicendo a Takeshi di essere venuto a riportarlo a casa, ed in seguito gli annuncia “tu devi seguirmi, tu sei il Dai Apolon”. Naturalmente il ragazzo chiede spiegazioni venendo a sapere  molte cose sul suo passato. Egli proviene dal pianeta Apolon, che dista circa trecento milioni di anni luce dalla terra; il re di questo pianeta, il Re Apolon, è il padre di Takeshi. Labi racconta che il Re Apolon è morto assassinato dai Dazaan, un popolo invasore del loro pianeta. Il re, per salvare la popolazione, costruì il “generatore della super energia” e il “dispositivo di assorbimento” che a sua volta è formato da due parti: il “cuore di energia” e ”l’energia chiave”.  Purtroppo i Dazaan lo vennero a sapere ed attaccarono il pianeta rubando il cuore di energia, mentre l’energia chiave fu messa in salvo. Ora questa si trova all’interno del petto di Takeshi, sotto un simbolo  a forma di corona solare tatuato sulla pelle, che indica che Takeshi è il Dai Apolon. L’energia chiave genera anche una enegia enorme utilizzando i raggi solari. Labi mostra a Tekeshi tre grossi robot costruiti appositamente per sconfiggere i Dazaan.

I quattro ragazzi si risvegliano nuovamente nel centro dello stadio. Nel frattempo i Dazaan preparano l’attacco; il loro re dà delle istruzioni al comandante delle truppe di assalto (Giranik), spiegando che gli Apolon sono fuggiti sulla Terra, e precisamente in Giappone ( ma che caso!!).

Ecco  che i quattro ragazzi partono per sconfiggere il mostro che sta attaccando la baia di Tokyo, salendo a bordo dei loro aerei (quello di Takeshi si chiama Space Clear). I quattro aerei non riescono a sconfiggere il mostro con i soli missili, ecco che Labi suggerisce a Takeshi di chiamare i tre robot: Header, Trunk e Legger, che escono dalla base sottomarina e si dirigono verso di lui. Takeshi, al grido “fusione del corpo”, fa sì che il robot Header attiri la sua astronave, e avviene l’aggancio con gli altri 2 robot per formarne uno solo, il Diapolon. Al suo interno il corpo di Takeshi  subisce una trasformazione diventando delle stesse dimensioni del robot, come se vestisse una corazza. A questo punto inizia la lunga guerra dei terrestri contro gli invasori del pianeta Dazaan. 


 

EPISODIO No 2: UN INVASORE DEL PIANETA BUIO

Nel secondo episodio i quattro ragazzi fanno conoscenza con un nuovo compagno, Ideki, appena arrivato all’orfanotrofio. Si presenta subito come un presuntuoso ragazzino solitario e altezzoso. Nel loro primo incontro il ragazzo perde un piccolo libro verde, che viene raccolto da Goro. Il padre di Ideki era un importante ingegnere impegnato nella costruzione di una grande diga ad Akabe, ed è recentemente morto durante l’attacco a Tokyo dei mostri Dazaan. Sfogliando accidentalmente il volumetto perso dal ragazzo, Goro scopre che questi sa tutto del robot Diapolon, avendo preso precisi appunti durante il suo combattimento a Tokyo. I Dazaan mandano sulla Terra, durante l’inaugurazione della diga, un mostro del pianeta buio chiamato Bagradon, capace di assorbire energia. Il mostro inizia a distruggere la centrale elettrica della diga provocando il panico, Takeshi e i suoi tre amici partono con le astronavi per sconfiggerlo; Takeshi si trasforma presto in Diapolon, ma essendo molto nuvoloso, l’energia del robot finisce per esaurirsi (Diapolon trae infatti energia dal Sole), quando Ideki suggerisce alle astronavi di riflettere la luce del sole dalle nuvole al robot di Takeshi. Ecco che il mostro viene sconfitto e il giovane Ideki viene fatto entrare a pieno titolo nella squadra di Takeshi & co., chiamata “Reparto UFO” per difendere la terra dai mostri Dazaan. 

Purtroppo però i Dazaan hanno scoperto il punto debole del robot, e cioè la sua dipendenza dall’energia solare.


 

EPISODIO No 3: L’AMORE TRA PADRE E FIGLIA

I Dazaan riattaccano la Terra facendo scomparire quattro aerei in una zona di mare detta “delle nebbie”; i cinque ragazzi del Reparto UFO iniziano ad indagare. Nel frattempo Miki porta all’orfanotrofio un ragazza di nome Miyuki, il cui padre era su uno degli aerei scomparsi. Nel raccontare i fatti si viene a scoprire che il padre della ragazza (il dott. Ina) è un importante scienziato nel campo dell’energia. Il dott.Taze, direttore dell’istituto mondiale delle ricerche energetiche, volava sul primo aereo scomparso, il dott.Lood, fisico nucleare di fama mondiale volava sul secondo, mentre sul terzo c’era il dott.Gudder, inventore dell’ultra lega, una lega più dura del diamante; solo sul quarto aereo non risulta essere presente nessun personaggio degno di nota.

Nel frattempo la scena si sposta alla base Dazaan, dove il Generale Giranik, cercando invano di far funzionare il cuore di energia, ordina agli scienziati prigionieri di realizzare al più presto l’energia chiave, necessaria per farlo funzionare. Il dott.Ina si rifiuta di aiutare i Dazaan a distruggere la Terra, ma viene minacciato che, se non collabora, sua figlia Miyuki verrà uccisa. Nel frattempo i Dazaan si accorgono di aver sbagliato aereo, nel quarto aereo infatti non c’era lo scienziato che credevano. Anche i 5 ragazzi scoprono che il quarto aereo non aveva a bordo il dott. Elle; pertanto decidono di seguire questo scienziato e aspettare che  i Dazaan si decidano a rapirlo, in modo da seguirli fino alla loro base.  Purtroppo vengono scoperti e sono costretti al ritiro.

A questo punto Miki si offre di farsi rapire dai Dazaan al posto di Miyuki, ed in seguito liberare il dott. Ina; allo scopo Ideki regala a Miki un ciondolo–trasmittente, in modo da poterla seguire con le astronavi Apolon. Miki però viene scoperta e Takeshi è costretto a trasformarsi in Ufo Diapolon per poterla liberare. Ecco che vengono usate delle nuove armi: i dischi esplosivi, il laccio Diapolon e uno scudo che fuoriesce dal gomito; queste armi permettono al robot di sconfiggere nuovamente i Dazaan e di liberare i prigionieri, ma per questa volta la posizione della base segreta dei Dazaan rimane ancora misteriosa.


 

EPISODIO No 4: SASOLINGER CONTRO L’ARMATA UFO

La puntata inizia con l’illustrare la posizione della base segreta dei Dazaan, la quale si trova sotto un’isola in una qualche parte dell’Oceano Pacifico del Sud. Il comandante supremo dei Dazaan decide di mandare sulla Terra un nuovo losco figuro, il generale Gumez, nominato responsabile comandante dell’invasione della Terra. Il nuovo generale presenta il nuovo robot Sasolinger, destinato a sconfiggere una volta per tutte gli Apolon.

Nel frattempo, all’orfanotrofio, tutti i ragazzi sono impegnati nella preparazione degli esami, tranne il piccolo Matzuo che si annoia e e non fa che disturbare i suoi amici!.

Il piano Dazaan prevede di sfruttare il lancio del missile cilindrico (un nuovo missile terrestre per lo studio dei voli tra pianeti), per far intervenire gli Apolon  ed in seguito sconfiggerli, facendolo decollare senza che i comandi vengano toccati. Il piccolo Matzuo, in preda alla noia, decide di intervenire da solo. Malgrado l’impegno però, ben presto si trova in gravi difficoltà, ed ecco che la squadra Ufo parte al suo aiuto. Gumez aspetta che tutti arrivino in aiuto di Matzuo per poterli rapire e cercare l’energia chiave; riesce infatti a catturarli tutti tranne Takeshi ed Ideki,i quali presto scoprono il punto debole del mostro Sasolinger, ma proprio pochi istanti dopo viene catturato anche Takeshi.  All’improvviso compare Labi che dice al ragazzo di tirare una maniglia, la quale fa azionare una moto, detta Moto Apolon, da usare in casi di emergenza. Grazie a questa Takeshi riesce a liberare gli amici e a chiamare  i tre robot per trasformarsi in Ufo Diapolon, e con questo a distruggere il robot nemico e a ferire il generale Gumez. Tornati a casa i  cinque ragazzi sono costretti a tornare immediatamente a studiare, anche il piccolo Matzuo, visto che la direttrice prepara un prova di matematica proprio per lui.


 

EPISODIO No 5: LA SFIDA DEI DAZAAN

Quattro ufo identici a quelli di Apolon, seminano distruzione nella città di Sumamoto (la città natale di Goro). Naturalmente la gente pensa che queste siano le vere astronavi Apolon, mentre il tutto non è altro che un perfido trucco dei Dazan. Per spiare le mosse dei nemici, senza essere visti, la squadra Ufo si reca nella città di Sumamoto con il treno. Qui Goro ricorda la morte dei suoi genitori, avvenuta durante un naufragio al largo della città, durante una battuta di pesca al gambero. Goro rivede anche Iuko, una sua cara amica d’infanzia, il cui padre è appena stato ucciso da un missile nemico, mentre prestava servizio come guardiano del faro; nell’attacco anche il faro è andato distrutto, ma la squadra Ufo si propone di ricostruirlo per far felice Iuko. Per colpa del faro però i Dazaan tornano all’attacco durante la notte. E’ Goro che li vede per primo, e decide di partire all’attacco da solo per vendicare la sua città natale; i Dazaan, nel frattempo, cercano di prendere tutta l’energia presente nella lava di un cratere che si trovava lì vicino. Goro però si trova presto in difficoltà, ed i suoi amici corrono in suo aiuto appena possibile. I Dazaan cercano di farsi dire da Goro dove si trova l’energia chiave, torturandolo con il calore della lava del cratere. Takeshi si trasforma in Diapolon, ma si trova anch’esso in difficoltà visto che il combattimento si svolge di notte, infatti la sua energia si esaurisce molto presto. L’unico modo per risolvere il problema è usare le batterie solari presenti nel faro appena riparato: Goro ed Ideki corrono a prenderle e accendono il faro, che puntato verso il robot lo ricaricano presto dell’energia necessaria che gli permetterà di sconfiggere il nemico di turno.


 

EPISODIO No 6: L’ATTACCO DI GILDALOSS

Il re Dazaan rimprovera Giranik perché non è ancora riuscito ad ottenere alcun risultato apprezzabile, e dà l’incarico principale al generale Gumez; questi presenta il nuovo robot da combattimento Gildaloss. Takeshi, nel frattempo, litiga con gli amici per un torto subito sul campo di gioco, e decide di andarsene dalla squadra. Il ragazzo è diventato molto presuntuoso visto che adesso è il Diapolon. Durante una gita, il pullman dell’orfanotrofio viene attaccato da un mostro Dazaan pilotato dal generale Gumez. L’obiettivo è, come sempre, quello di far intervenire il Diapolon per poterlo sconfiggere. Intanto i membri della squadra UFO partono all’attacco del mostro per salvare la direttrice. Takeshi  viene contattato da Labi, che gli vuole insegnare i tre principi del Diapolon, visto che il ragazzo non si sta comportando molto bene.

Dall’immagine di Labi si sprigionano dei fulmini che colpiscono il ragazzo facendolo svenire. Subito dopo si risveglia grazie a Miki, che era venuto a cercarlo, e presto parte con lo Space Clear al salvataggio della direttrice. Arrivato sul posto si trasforma in Diapolon e attacca il mostro, ma si trova ben presto in difficoltà non riuscendo a trasformarsi completamente. Il mostro nemico, infatti intrappola i tre robot prima che si uniscano per fare la “fusione del corpo”. Ecco che riappare Labi, che enuncia al ragazzo il primo principio, e cioè che il Diapolon possiederà tutta la sua energia solo dopo la fusione del corpo, ma Takeshi pretende di riuscire a sconfiggere il nemico anche senza di essa, anche se alla prima occasione finisce per trasformarsi, ma non riesce a compleatare la fusione. La spiegazione gli viene data da Labi, che gli comunica il secondo principio, e cioè che il Diapolon permette la fusione del corpo solo a chi lo merita. Il terzo principio poi enuncia che solo se l’ingiustizia che si attua sulla Terra sconvolge il pilota, allora il robot permetterà a questi di trasformarsi; in pochi istanti Takeshi rivede la storia del suo pianeta, questo fatto gli fa venire una grande rabbia, ed ecco che il Diapolon gli consente la trasformazione definitiva. Così per l’ennesima volta i nemici vengono sconfitti. Takeshi deve ammettere di essersi comportato male e riceve un bell’abbraccio da Miki, la sua trasformazione è avvenuta grazie alla rabbia, ed alla pena per aver visto il suo pianeta in fiamme.


 

EPISODIO No 7: L’INVINCIBILE GANGAROO

Nella base dei Dazaan, viene presentato un nuovo mostro da combattimento, l’invincibile Gangaroo, realizzato con una speciale lega proveniente dal pianeta Apolon. Intanto i 5 ragazzi del reparto Ufo, durante una ricognizione sul territorio per localizzare la base Dazaan, notano improvvisamente qualcosa di strano: l’astronave di Takeshi subisce un improvviso guasto ai comandi, che si risolve però immediatamente. Tornati a piedi sul luogo dell’incidente, trovano la casa di un ragazzo, Daikiki, che ha inventato un piccolo marchingegno per limitare la velocità delle auto; il ragazzo però finisce per  far scoprire ai Dazaan la sua invenzione. I Dazaan sono convinti di aver trovato la chiave di energia, ed ecco che i ragazzi del reparto Ufo partono alla difesa del ragazzo e della sua invenzione. Il reparto Ufo si trova presto in difficoltà e Takeshi viene gettato contro un albero con tutto lo Space Clear. Provvidenzialmente gli appare Labi, che gli dice di schiacciare il pulsante A3 sulla destra della consolle della navicella; questo pulsante permette allo Space Clear di sganciare la punta che diventa un’altra piccola astronave, e permette a Takeshi di trasformarsi. Nel bel mezzo del combattimento interviene Daikiki, che rivuole la sua invenzione ed involontariamente da una mano a Daipolon rimanendo, però, ferito alla testa. Finito il combattimento, il reparto Ufo va a trovare il ragazzo all’ospedale, che gli promette di non fare più invenzioni!


 

EPISODIO No 8: DIAPOLON E L’ENERGIA CHIAVE

Matzuo bisticcia con un gruppo di ragazzini per cercare di difendere un cucciolo di cane; nello scontro però rimane ferito, e solo il cucciolo lo va a soccorrere. Matsuo decide di adottarlo chiamandolo Macchiolino. Il cane risulta sparito dall’istituto di ricerche del dott. Haida; Takeshi e Matsuo vanno a riportarlo al legittimo padrone che risulta però trasferito. Il dott. Haida, padrone del cane, è stato trasferito nel nord del paese in un nuovo istituto di ricerche che viene attaccato dai Dazaan. Takeshi e Matzuo arrivano appena in tempo. I Dazaan attaccano Diapolon con il robot Tokajia, mentre Matzuo entra nella base per recuperare il dottore e la madre del cucciolo. Anche questa volta i Dazaan vengono sconfitti e Macchiolino torna dal suo legittimo padrone.


 

EPISODIO No 9: LA COSTELLAZIONE DEI DAZAAN

La costellazione Dazaan si trova a circa un milione di anni luce dalla Terra, ed è costituita da circa due miliardi di pianeti; tra questi il più grande è il pianeta Dazaan. Una loro colonia è il pianeta Zool, situato nel 1025mo distretto. Qui vive un ragazzino di nome Mojiak che ha come amico un grosso mammuth di nome Bigathon, il quale viene guidato dal bambino attraverso il suono di un’ocarina.
Improvvisamente a disturbare la vita del ragazzo arrivano i Dazaan, in quanto vorrebbero sfruttare la forza del mammuth per sconfiggere il Diapolon; al che convincono il piccolo che gli abitanti della Terra sono dalla parte del torto in quanto stanno progettando un piano di invasione della costellazione Dazaan. Il ragazzo viene inviato sulla Terra e subito Bigathon inizia a spargere il terrore distruggendo una città, al che i ragazzi della Squadra Ufo intervengono immediatamente. Intanto Mojiak cerca di difendere il suo "amico", ma viene colpito e catturato dai terrestri. Ricoverato nella “Casa del cielo blu”, viene accolto bene dai ragazzi, mentre Bigathon è stato riportato nella base nemica. Dopo aver tentato di uccidere Takeshi, fugge e torna da Bigathon, che continua la sua distruzione delle città terrestri, ma lo trova trasformato in un gigantesco robot-mammuth. Diapolon si trova costretto ad attaccare il mostro e a distruggerlo, uccidendo così il miglior amico di Mojiak, il quale, dopo aver compreso che i terrestri non sono dalla parte del torto, riesce a salvare il Diapolon dall'attacco Dazaan, rimanendo però ucciso…


 

EPISODIO No 10: IL PRINCIPIO DELLA FUSIONE

I Dazaan elaborano una nuova contromossa per impedire al Diapolon di compiere la “fusione del corpo”: una serie di piccole api esplosive che dovranno insinuarsi nei punti di fusione dei tre robot, in modo da esplodere al primo contatto, impedendo così la completa trasformazione. Nel frattempo i 4 ragazzi si mettono alla ricerca del quartiere generale Dazaan dividendosi in tre gruppi . I Dazaan, però, si accorgono degli aerei della Squadra Ufo e partono all'attacco degli aerei di Goro e Miki, riuscendo a rapire quest'ultima. Subito arrivano in loro soccorso tutti gli aerei della squadra e Takeshi tenta la trasformazione nel robot, ma le piccole api ne impediscono la realizzazione con le loro esplosioni. Takeshi tenta più volte finchè, grazie al coraggio di Goro,  scopre il trucco nemico, e all'ennesimo tentativo riesce a trasformarsi, a distruggere il nemico e a liberare Miki.


 

EPISODIO No 11: IL SEGRETO DELLA DISTRUZIONE DI APOLON

Il Re Dazaan ricorda a Giranik che l'invasione del pianeta Apolon era stata attuata per rubare il cuore di energia, in grado di assorbire all'istante qualsiasi tipo di energia e di conseguenza utilizzabile per i loro piani di conquista.  Ma per far funzionare il cuore di energia serve la chiave custodita nel petto di Takeshi. I Dazaan partono di nuovo all’attacco con il robot Fairnaloss contro una grande città  portuale giapponese da dove stanno salpando numerose navi piene di carburante. Il gruppo Ufo scopre il piano e parte alla difesa delle navi. Takeshi si trasforma in Diapolon ed inizia lo scontro con il mostro Dazaan, ma durante la battaglia viene subito messo fuori combattimento, facendosi strappare un’ “orecchio” dal robot nemico. Senza questa parte vitale, il Diapolon si trova in gravi difficoltà.

Tornato a casa Takeshi vede Labi in sogno, questi si trova sulla Base Lunare Scoglio e chiede al ragazzo di raggiungerlo, per potergli spiegare come diventare più forte vista la grave perdita avvenuta in battaglia. Takeshi entra nella base e qui incontra Labi che ha, nel frattempo, riparato il Diapolon. Labi spiega a Takeshi il motivo dell'invasione Dazaan ai danni della Terra, e dice che il cuore di energia può essere utilizzato anche a fin di bene potendo dare energia in eterno.  Labi consegna a Takeshi due sfere (una rossa ed una bianca) e gli chiede di romperle: così scoprirà il segreto della forza del Diapolon, chiamato Distruzione di Apolon, una antica e potentissima arma, che sviluppa tutta la sua potenza grazie a un  particolare movimento di rotazione e caduta del corpo. Il corpo diventa in grado di penetrare gli oggetti e di distruggerli grazie alla pressione.

Nel frattempo i Dazaan attaccano e i ragazzi della Squadra Ufo sono costretti ad intervenire senza Takeshi. Ma ecco che improvvisamente arriva il Diapolon che distrugge il mostro mettendo in atto la Distruzione di Apolon. Ora Takeshi ha una nuova potentissima arma a sua disposizione.


 

EPISODIO No 12: ATTACCO IN FORMAZIONE

I Dazaan attaccano una tranquilla isola tropicale facendola affondare e provocando un terribile maremoto. Intanto i ragazzi del Reparto Ufo studiano la formazione ad X, un attacco dove i dischi della squadra si dispongono ai vertici di una X, ponendo il nemico di turno al centro della stessa. Nel frattempo Ideki capta un messaggio dei Dazaan, nel quale ascolta che il “cuore di energia”, che come sappiamo è in mano nemica, viene trasportato sull'isola di Krumo; Ideki prende iniziativa, decidendo di partire da solo all'attacco dei Dazaan.  Presto però i ragazzi scoprono tutto e partono in suo aiuto, liberandolo dalle grinfie dei Dazaan. Takeshi si trasforma in Diapolon e attacca il mostro nemico, ma si trova presto in carenza di energia, visto che il combattimento si svolge di notte. La Squadra Ufo decide di intervenire con la formazione ad X e riesce a tenere occupato il mostro nemico fino al sorgere del Sole, permettendo al Diapolon di riacquistare le forze e di sconfiggerlo.


 

EPISODIO No 13: MIA MADRE VIENE DALLA STELLA APOLON

I Dazaan preparano una nuova arma, una sorta di palla da rugby esplosiva. Gli uomini di Dazaan scoprono che sulla Terra si sono rifugiati alcuni abitanti della stella Apolon tra cui una donna, che decidono di catturare. Mentre i ragazzi della Squadra Ufo stanno giocando a rugby, arriva alla “Casa del cielo blu” una coppia che vuole adottare Matzuo. I ragazzi rimangono sconvolti dalla notizia, e Takeshi ha la visione di Labi che gli dice di voler bene al suo prossimo e di accettare la partenza del suo amico. La donna cercata dai Dazaan altri non è che la signora che vuole adottare il piccolo Matzuo che così, oltre a venir rapita assieme al piccolo, viene anche torturata  per sapere dove si trova la base Apolon. Presto tutta la squadra di Takeshi interviene in suo aiuto. Il Diapolon parte all'attacco e riesce a liberare Matzuo e la giovane donna, che però viene ferita a morte durante la fuga. Ufo Robot Diapolon sconfigge per l'ennesima volta i Dazaan, questa volta grazie all'intervento di Matzuo che ha però perso la sua mamma adottiva.


 

EPISODIO No 14: NESSUNA VIA D'USCITA

Ideki, ragazzino genialoide del Reparto Ufo, realizza una macchina in grado di localizzare i dischi Dazaan grazie ai resti dei dischi abbattuti nelle precedenti battaglie. Ma quando viene il momento di provarlo, il marchingegno non funziona e, dalla rabbia, scaraventa a terra un ciondolo a cui Miki tiene moltissimo. Intanto i Dazaan realizzano il mostro Gilgora, in grado di congelare ed immobilizzare le sue vittime.

Ideki parte da solo alla ricerca dei nemici cercando di sfruttare la sua nuova invenzione ma, subito dopo, tutta la Squadra Ufo parte per dargli una mano. Il nuovo mostro dei Dazaan entra in azione abbattendo l'aereo di Miki e i ragazzi corrono in suo soccorso mentre Takeshi si trasforma in Diapolon. Il mostro nemico si dimostra molto forte e Takeshi si trova in difficoltà, il raggio congelante di Gilgora congela l'intero robot riuscendo a mandare in frantumi alcune sue parti.  I ragazzi, però, riescono ad ideare un'arma grazie al ciondolo di Miki che, facendo da lente polarizzatrice, fa esplodere il robot nemico e permette di scongelare il Diapolon.


 

EPISODIO No 15: OPERAZIONE DISTRUZIONE  T

I Dazaan progettano nuovi piani per concretizzare il loro piano d’invasione della Terra: la loro ultima invenzione è un dispositivo per creare terremoti.  Intanto la Squadra Ufo continua i suoi allenamenti di rugby, e durante uno di questi avviene una forte scossa di terremoto. Insospettiti i ragazzi partono per controllare la situazione e prestare soccorso ad una scuola chiamata “Dente di Leone” interamente devastata dal sisma. I Dazaan partono con l'operazione M, che si appoggia ad un nuovo mostro-robot. Durante un volo di ricognizione notturno Takeshi e gli amici scoprono la base dove è tenuto il nuovo mostro e dove viene alloggiato il dispositivo per produrre i terremoti, ma mentre stanno curiosando vengono scoperti ed inseguiti. Takeshi è così costretto a trasformarsi in Diapolon, ma si trova presto in difficoltà, infatti il mostro si dimostra molto potente. Malgrado tutto Diapolon riesce a sconfiggere il mostro e a distruggere la macchina dei terremoti.


 

EPISODIO No 16: ASSASSINI DALLO SPAZIO

Una grossa isola vulcanica inizia improvvisamente ad eruttare e un aereo risulta scomparso giusto in coincidenza con il fenomeno vulcanico; subito la Squadra Ufo va a fare una ricognizione. Durante il volo, però, Takeshi si accorge che sulla navicella di Matzuo risulta essere attaccata una microspia; subito dopo averla distrutta i ragazzi si allontanano perché il vulcano inizia a crollare: naturalmente dietro questo fenomeno non possono che esserci i Dazaan….  Questi stanno cercando ancora di scoprire chi siano i ragazzi che si nascondono dietro al Diapolon e alla Squadra Ufo, e grazie alla microspia scoprono che presto si terrà una partita di football americano, (detta “Coppa del Sole”) che si svolge tra un gruppo americano (“Le Bombe Nere”) ed un gruppo giapponese (“I Giaguari Rossi”) in cui giocano Takeshi e Goro. I Dazaan riescono così a sostituirsi alla squadra americana, rinchiudendo i veri giocatori negli armadietti degli spogliatoi. I Dazaan iniziano a giocare in modo strano e scorretto, e questa cosa fa presto insospettire Takeshi che va negli spogliatoi e ben presto scoprirà tutto. I Dazaan sanno che nella squadra giapponese giocano i ragazzi  della Squadra Ufo, ma sbagliano e rapiscono per errore tre giovani che non c’entrano nulla! Ecco che parte in loro aiuto il Diapolon, e i Dazaan, per difendersi, lanciano una capsula contenente i tre ostaggi contro il robot. Il robot di Takeshi riesce però a risolvere il problema con l'aiuto delle astronavi guidate dai suoi amici e sconfigge per l'ennesima volta il mostro Dazaan di turno.


 

EPISODIO No 17: L'UOMO DELLO STRANO PIANETA

I Dazaan attaccano la stella Jangura, provocando numerose vittime e rapendo tre persone. I superstiti vengono sfruttati dai Dazaan che, dopo aver innestato nei loro corpi dei congegni, manda questi allo sbaraglio sulla Terra per cercare i ragazzi che stanno dietro al Diapolon: un paio di occhiali speciali invierà tutte le immagini dai prigionieri allo schermo della base Dazaan.

Intanto Ideki e Goro si trovano al planetario e qui vedono uno dei due inviati Dazaan che ruba un meteorite della stella Apolon, inseguendolo vedono che questi, dopo pochi passi, si autodistrugge: in realtà l'autodistuzione era stata provocata volontariamente dai Dazaan in quanto l'uomo era sfuggito dal loro controllo. L'altro inviato è però ancora vivo e continua a pensare a sua figlia rimasta su Jangura… nel frattempo Giranik attacca Tokyo con un nuovo mostro robot. Mentre la città brucia, il robot si dirige verso la costa, da dove si vedono arrivare  i ragazzi del Reparto Ufo, ed ingaggia con loro una nuova battaglia. Un missile inavvertitamente centra la “Casa del cielo blu” e tutti gli orfani sono costretti a scappare, anche Kiko (una bambina dell’orfanotrofio) corre disperata, ma viene salvata dall'uomo mandato dai Dazaan che vede in lei la figlia uccisa su Jangura dai suoi stessi capi. Il Diapolon riesce nuovamente a sconfiggere il mostro nemico e i Dazaan devono nuovamente ritirarsi.


 

EPISODIO No 18: 3 SECONDI ALL'ESECUZIONE

Takeshi ha un incubo notturno: sogna che i Dazaan riescono a rubare la chiave di energia custodita nel suo petto, e a far ripartire il cuore di energia, con cui distruggeranno la Terra ed il Diapolon. Scossola questo brutto sogno, corre da Labi per cercare di sapere dove si trova la base Dazaan, ma nemmeno lui lo può aiutare, gli dice solo che nei giorni successivi un destino infausto lo colpirà.

Intanto alla TV un mitomane si spaccia per il Diapolon e i ragazzi della Squadra Ufo, su tutte le furie, corrono per risolvere il problema; arrivano però prima i Dazaan che, convinti dalle parole del ragazzo, lo rapiscono. La Squadra Ufo accorre per salvarlo ma, nel frattempo, i Dazaan hanno scoperto il trucco e chiamano il Diapolon per fare uno scambio con il ragazzo rapito. Takeshi, coraggiosamente, si consegna trasformato in Diapolon (con le manette!!!) ai Dazaan. La squadra Ufo riesce a liberare il ragazzino. Diapolon si trova in difficoltà, ma appare Labi che dice a Takeshi di concentrare la sua attenzione sul Sole recitando la “preghiera di Diapolon”: ecco che il Sole riappare dietro alle nuvole dando nuova forza al robot (sotto forma di una enorme spada di luce) e consentendogli di distruggere il robot nemico.


 

EPISODIO No 19: UFO 22: SABOTAGGIO!

La puntata si apre con un combattimento  tra Diapolon e un robot Dazaan, ma a creare più problemi sono i litigi tra i membri della Squadra Ufo,che portano ad uno scontro tra i due piccoli velivoli di Miki e Matzuo. I Dazaan, grazie al  Dott. Damakutra, mettono a punto una nuova tattica per sfruttare questa nuova rivalità tra i membri del Diapolon: sfruttano infatti una lite tra il piccolo Matzuo e gli altri, per attirarlo in una trappola. Un Dazaan si spaccia per uno scienziato terrestre che vuole sperimentare una nuova arma, e vuole che la sperimenti proprio il piccolo Matzuo. Attirato il bambino nella sua base con un semplice stratagemma, gli mostra questa nuova arma intimandogli di non dirlo a nessuno. Solo Kiko (la piccola bimba della “Casa del cielo blu”) sa del segreto, in quanto aveva segretamente seguito il bambino. I Dazaan a questo punto mandano il loro mostro e, come previsto, arriva il Diapolon. Matzuo  parte con la sua nuova arma convinto di poter dare una mano al robot…, appena però tenta di usare quest’arma il Diapolon viene messo in terribile difficoltà. Anche gli altri dischi  della Squadra Ufo vengono avvolti da tremendi raggi elettrici, ma Matzuo è ancora convinto della sua buona fede ed insiste nell'attacco. Sarà infine lo stesso bambino, capito l'errore e con l'aiuto della piccola Kiko, a risolvere la situazione.


EPISODIO No 20: ECCO LA NUOVA APOLON!

I Dazaan scoprono sotto il mare la stazione Apolon da cui partono Header, Trunk e Legger. Immediatamente partono all'attacco, mentre Takeshi sviene durante una partita di football. I suoi amici cercano di aiutarlo ed anche Labi, che si trova all'interno della base in pericolo, cerca di aiutarlo attraverso il solito contatto empatico. Il ragazzo riesce a svegliarsi e parte, con gli amici,  alla difesa della base. Dopo una furiosa battaglia la base inizia a cedere ed i ragazzi non riescono a fare molto, anche perché interviene a complicare le cose un grosso mostro nemico pilotato dal comandante Ido. Il problema più grosso è che Takeshi, per via della sua stanchezza, non riesce a trasformarsi in  Diapolon… così i ragazzi del Reparto Ufo sono costretti dalle circostanze verificatesi a sfruttare solo i tre robot che lo compongono. Sconfitto il mostro, la base è però finita nelle mani del nemico che inizia ad usarne le armi per distruggere Header, Trunk e Legger, e fa decollare l'intera base per distruggerla. A questo punto interviene Labi, che nel frattempo si era messo in salvo, e consiglia ai ragazzi di attaccare immediatamente la base utilizzando la formazione chiamata “Triangolo Apolon” utilizzabile quando i tre robot sono staccati. Le onde di energia emesse dai tre robot creano nello spazio un triangolo di energia che permette di distruggere tutto ciò che si trova all'interno. Ecco che la base Apolon viene distrutta e con essa il comandante Ido, ma una sorpresa attende i ragazzi: infatti Labi aveva pronta un'altra base in cui far tornare i tre robot. Anche questa nuova base si nasconde sotto il mare, ed è molto più potente della precedente!


 

EPISODIO No 21: UN'ECLISSE DA 13 MINUTI

Il robot Magdan è il nuovo mostro trasformabile inviato dai Dazaan sulla Terra per sconfiggere il Diapolon: questo nuovo mostro è in grado di dividersi in tre parti, ognuna delle quali può attaccare separatamente.

Dopo la morte di Ido, a comandare l'esercito Dazaan troviamo un nuovo personaggio, Barai, che inizia subito a litigare con Gumez. I Dazaan stanno mettendo a punto un nuovo cuore di energia, in quanto anch’essi vorrebbero poter realizzare la “fusione del corpo” per poter attaccare con il mostro componibile Magdan. 

Intanto Takeshi è in preda ad un malore, e il tatuaggio a forma di sole che ha sul petto cambia improvvisamente aspetto presentandosi come una eclissi. I ragazzi decidono di andare da Labi a chiedere spiegazioni, ma improvvisamente si verifica nel cielo una vera eclissi!. Labi spiega ai ragazzi che Takeshi non potrà realizzare la fusione del corpo finché non il fenomeno solare non cesserà, altrimenti l'energia chiave distruggerà il ragazzo stesso. Ovviamente i Dazaan iniziano un attacco durante l'eclissi e i ragazzi della Squadra Ufo contrastano l'attacco con Header, Trunk e Legger.  La battaglia è terribile, ma i ragazzi riescono a resistere fino alla fine dell'eclissi; successivamente, grazie all'energia del sole, Takeshi attua la “fusione del corpo” trasformandosi in Diapolon e riuscendo a sconfiggere il mostro nemico con una nuova arma. Infatti i 4 dischi volanti dei ragazzi si agganciano alla schiena di Diapolon creando  la “Croce di Luna”, nuova potentissima arma che funziona come una sorta di spada a due punte.


EPISODIO No 22: VIA! PER LA ROTTA PIU' BREVE

Alla base Dazaan arriva una nuova comandante chiamata Joket, la sorella minore di Ido, giunta per vendicare la morte del fratello. Il piano di Joket è di costruire una nuova base segreta nella foresta di Akoji. Nel frattempo nella “Casa del cielo blu” la piccola Kiko viene colta da un malore, e presto si scopre che deve essere operata con urgenza, ma il sangue RH negativo necessario per una urgente trasfusione non si trova… I ragazzi della squadra partono alla ricerca: hanno solo due ore di tempo per salvarla!

Sulla loro rotta c'è la foresta Akoji, dove ultimamente sono scomparsi molti aerei. La causa è un turbine magnetico creato da una nuova arma della base Dazaan. Appena le navicelle passano in quel punto i Dazaan attaccano, e Takeshi, Ideki e Goro contrattaccano con i tre robot di Apolon. Nel momento in cui Takeshi si trasforma, Ideki e Goro fuoriuscire da Trunk e Legger e corrono ad aiutare Matzuo. La nuova arma Dazaan provoca immediatamente enormi danni al Diapolon, che si trova in grande difficoltà; improvvisamente appare Labi che dà dei nuovi consigli a Takeshi, il quale riesce a distruggere anche questa nuova e terribile arma nemica! Nel frattempo i ragazzi riescono a portare il sangue necessario a Kiko e a salvarla!


EPISODIO No 23: ATTACCO AL VULCANO GYLDERA

Durante una battaglia contro un mostro Dazaan, Goro viene catturato e i ragazzi, con i tre robot Apolon, partono per liberarlo. Takeshi si cala all'interno di un vulcano, dove probabilmente è stato nascosto Goro, e …sorpresa!!! All'interno del vulcano trovano la base dei Dazaan!  Goro, nel frattempo, viene torturato da Joket per sapere dove è situata la base Apolon.

Il problema maggiore per entrare nella base Dazaan è superare il magma  del vulcano, e Labi spiega a Takeshi che ci può riuscire solo utilizzando una mossa chiamata “Giro di vite: Header, Trunk e Legger devono tenersi per mano e ruotare a tutta velocità, solo così riusciranno ad entrare nella lava senza fondersi.

Penetrati nella base, i tre ragazzi creano lo scompiglio tra i Dazaan, e Takeshi con l'aiuto della Moto Apolon parte alla ricerca di Goro.Lo sfortunato ragazzo è però stato messo come bersaglio sulla testa del nuovo robot Dazaan, ma grazie ad una intuizione del geniale Ideki, il piccolo Matzuo penetra all'interno del mostro e libera Goro.Una volta scampato il pericolo, Takeshi si trasforma in Diapolon,  distrugge il mostro e con esso il comandante Gumez che lo pilotava. La base nemica Gyldera  è distrutta, ma l'esercito dei Dazaan fa in tempo a nascondere il cuore di energia ed a trasferirsi in una nuova base


 

EPISODIO No 24: L'ESPLOSIONE DI GYLDERA  

Dopo l'esplosione di Gyldera, i Dazaan hanno trasferito la loro base sull'isola vulcanica di Gajeki. Il cuore di energia è stato salvato, e stanno ora studiando un nuovo robot componibile diviso in tre robot minori, costituiti da un materiale resistentissimo. Nel frattempo Takeshi scopre da Labi che sua madre è ancora viva! Dopo anni di affannose ricerche, Labi ha scoperto che la donna è prigioniera nel pianeta Dazaan; prima di liberarla occorre però recuperare il cuore di energia e potenziare il Diapolon.

Il generale Joket sarà la comandante della nuova missione, ma il re Dazaan minaccia sia lei che Giranik che se falliranno ancora verranno giustiziati. Il loro piano è quello di utilizzare la regina di Apolon (la madre di Takeshi) come esca. Come previsto Takeshi ed i suoi amici arrivano con i loro robot, ma i tre robot nemici si dimostrano molto forti e pericolosi, riuscendo a mettere in difficoltà Takeshi appena questi si uniscono in un unico grande mostro. Quando sembra che il Diapolon stia prendendo il sopravvento, Giranik mostra a Takeshi sua madre prigioniera all'interno del mostro. Takeshi non ha il coraggio di contrastare l'attacco del mostro ma, pensando alla Terra, decide di reagire mettendo in pericolo la vita della madre. Nel frattempo però, Matzuo e Goro liberano la donna, che improvvisamente si rivela essere Joket travestita, e che li cattura immediatamente. Appena riescono a liberarsi anche il Diapolon può procedere all'attacco del mostro e, mosso da una incredibile rabbia, lo distrugge furiosamente.


 

EPISODIO No 25: PARTENZA PER DAZAAN

Per liberare la madre di Takeshi, Diapolon dovrà raggiungere al più presto il pianeta Dazaan, prima però Labi deve installare una speciale apparecchiatura sul robot che gli permetterà di spostarsi nello spazio. Nel frattempo la base Dazaan sulla terra parte per raggiungere il loro pianeta natale, mentre Giranik medita vendetta contro Joket, in quanto a lei è stato dato il comando delle truppe. Takeshi parte dalla Terra salutando la direttrice e tutti i suoi amici della “Casa del cielo blu”, trasformandosi subito in Diapolon per affrontare il viaggio. Intanto il re Dazaan spiega alla madre di Takeshi che il pianeta Dazaan circa 12 miliardi di anni prima si trasformò in un pianeta velenoso, e per questo la sua fiorente civiltà venne distrutta e gli abitanti trasformati in mostri orribili. Solo grazie all'energia chiave il suo popolo potrà continuare a vivere. La madre di Takeshi propone la pace tra i due popoli, solo Giranik però sembra gradire l'idea… giusto in quel momento arriva Ufo Diapolon, che inizia subito l'attacco per liberare la madre. Arrivato quasi alla base riesce a penetrarvi e ad incontrare la madre,  per liberarla però Takeshi deve tirare una leva, indicatagli da Dazaan; la stessa leva però farebbe esplodere l'intero pianeta; pur potendo riuscire a far esplodere il pianeta e a liberare la madre Takeshi, viene fermato dalla stessa che gli dice di salvare i dazaaniani e, anzi , chiede a Takeshi di aiutarli a far rinascere la vegetazione sul pianeta.


EPISODIO No 26: LA REGINA DELLO SPAZIO

Takeshi decide di ascoltare la madre e cerca di salvare il pianeta Dazaan, ma proprio quando si decide arriva il nuovo mostro meccanico. Il combattimento si rivela molto duro, anche perché Dazaan è un pianeta senza Sole e l'energia di Takeshi cala velocemente, ad un tratto però arrivano ad aiutarlo tutti i ragazzi della Squadra Ufo con Labi e la nuova Base Apolon.  Labi decide, a combattimento terminato, di togliere la chiave di energia dal petto di Takeshi. I cinque ragazzi partono alla ricerca del quartiere generale Dazaan e trovano una caverna dove i dazaaniani lavorano come schiavi. Intanto Giranik viene condannato a morte perché aveva cercato di convincere il capo Dazaan ad accettare la pace, ma prima di essere ucciso fugge dalla prigione e cerca di mettere in salvo la madre di Takeshi; quest’ultima però rifiuta e gli dice di andare a rubare il cuore di energia e di consegnarlo a Takeshi. Takeshi viene nel frattempo operato per estrarre l'energia chiave, mentre i suoi amici tengono a bada il mostro nemico. Improvvisamente nel cielo appare il Re Apolon (il padre di Takeshi) a cavallo; dicendo che non apparirà mai più, fornisce al ragazzo una nuova energia per combattere. Takeshi attua la fusione del corpo e distrugge il mostro nemico e con esso Joket, ma quando arriva a liberare la madre scopre che è stata portata via da Dazaan su di una navicella. Prima di liberarla deve, però, attivare il cuore di energia; nel frattempo Giranik, salito a bordo della navicella, cerca di liberare la regina rimanendo però ucciso. Riattivato il cuore di energia ecco che il pianeta Dazaan riacquista la luce del Sole e la popolazione esce dalle caverne a festeggiare; Giranik, morente, vede così il sole sul suo pianeta, mentre il re Dazaan muore tra le fiamme della navicella.

Diapolon salva la madre e Takeshi può così riabbracciarla dopo tanti anni. Il Diapolon ha salvato la terra ed anche il Pianeta Dazaan.

 

 

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