BALDIOS - la trasformazione (2a parte)

 

.. segue da prima parte della trasformazione


A questo punto le tre navicelle sono quasi pronte per l'agganciamento, le gambe si allineano perfettamente al Pulser Burn. Si può notare che ora anche Oliver e Raita volano a testa in giù.



A questo punto però si deve attuare una strana manovra per il Pulser Burn: difatti la parte che adesso si rivolge al Cater Ranger e al Baldi Prize è quella da cui uscirà la testa del robot ossia quello che fino ad ora è stato il retro della navicella di Marin. Ecco infatti che il Pulser Burn effettua una rotazione su se stesso, e ora viaggia a testa in giù ed in retro! (come funzioni la spinta per tenerlo in volo è un mistero, visto che deve per forza aver spento la propulsione precedente, in quanto intervengono a breve i reattori posizionati sulla schiena del Baldios).



A questo punto sempre il Pulser Burn prepara l'aggancio per le gambe; la parte triangolare rossa che si vede a destra non è altro che la cabina ripiegata di Marin, che come dicevamo ora vola a testa in giù. Purtroppo sugli spaccati tecnici non viene spiegato come possa pilotare il Baldios stando in quella posizione. 



Le parti laterali della navicella si allineano alla coda, poi preparano la sede per l'agganciamento delle gambe:

 



La prima gamba si avvicina (la sinistra, cioè la navicella di Raita) e si aggancia; subito dopo si passa alla destra.



Ora tutte e due le gambe sono in posizione ed agganciate; i piedi ruotano a novanta gradi: le gambe sono pronte.


segue terza parte della trasformazione ..



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