RIASSUNTI DEGLI EPISODI

 

4. AL DI LA' DEL TRIDIMENSIONALE

Il Bigot, lo strano veicolo alieno a forma di "uovo", sferra il suo attacco, e i Blue Fixer escono con i loro veicoli; Marin minaccia alcuni operai dell'officina della base, chiedendo loro di dirgli dove tengono nascosto il Pulser Burn.



La dott.ssa Quinstein e il comandante Bannister hanno finalmente concluso i loro esperimenti sul veicolo di Marin, ma necessitano di alcuni giorni per effettuare dei tests; Marin arriva nel laboratorio dove si trovano gli scienziati, e dichiara apertamente di voler combattere Gattler.




La trasformazione del Bigot


Improvvisamente il Bigot si "apre", divenendo una specie di piovra, nei cui tentacoli cadono i veicoli di Raita e Oliver. L'apparecchio alieno trascina i Blue Fixer in un abisso marino di 13.000 metri, ma i veicoli sono stati progettari per resistere ad una profondità massima di 10 mila metri.


Bigot cattura Cater Ranger

e anche il Baldiprize

Le navicelle in trappola



Il Bigot attraverso il brushing beam, una sorta di sbarramento magnetico, impedisce al Baldiprize e al Cater Ranger di risalire in superficie: in quelle condizioni i veicoli possono resistere al massimo 2 ore; l'unica soluzione è quindi quella di utilizzare il Pulser Burn e ingaggiare Marin.

 

La dott.ssa Quinstein e Bannister mostrano a Marin, il New Pulser Burn, ossia il veicolo di Marin modificato per potersi agganciare al Baldiprize e al Cater Ranger per formare il robot Baldios!


Il New Pulser Burn

Bannister prega Marin

la dottoressa gli chiede se è un codardo



Bannister chiede a Marin di andare a salvare i due ragazzi, nelle cui astronavi è iniziata ad entrare l'acqua...
Marin risponde "è un po' tardi per cambiare idea su di me", al che la dott.ssa Quinstein chiede a Jamie di convincerlo; mancano soli quaranta minuti al cedimento totale delle strutture dei veicoli rimasti intrappolati nell'abisso; la dottoressa chiede a Marin: "Marin Reigan, a nome dei terrestri, noi ti chiediamo di intervenire e pilotare il Pulser Burn; tu sei libero di accettare come di rifiutare, ... , non hai il dovere di salvare la Terra, ... , ci fidiamo di te ..., per salvare la Terra accettiamo il rischio".



Marin, dopo aver scagliato un pugno contro un muro, dice "preparate il Pulser Burn al decollo". Mancano dieci minuti...




Il primo combattimento ufficiale di Marin



Marin corre a liberare i due Blue Fixer, e li esorta a combattere "combinati", al che Raita tenta di rifiutarsi, dicendo di non voler combattere con un invasore. Marin risponde: "e invece lo farai! Baldios: vai!" e inizia così la prima sequenza di trasformazione.

Il Pulser Burn diviene il corpo centrale del robot, il Baldiprize e il Cater Ranger le due gambe; infine, dopo il congiungimento delle tre parti, fuoriescono le braccia e la testa del robot. (vedi sezione dettagliata)

La prima trasformazione, e il primo combattimento di Baldios, avviene sottacqua; Aphrodia allibita non riesce a credere che i terrestri possano disporre di simili mezzi; il Pigot si trasforma ancora una volta in "uovo" e fugge in un altro sistema dimensionale.



Marin decide di inseguirlo con il Baldios, con tutti i rischi e pericoli del loro primo salto dimensionale.
Raita e Oliver questa volta si affidano a Marin e così il Baldios compie il primo salto subspaziale. Nel subspazio ha luogo la prima battaglia, Baldios sguaina la Pulser Sword (vedi pagina delle armi). In un solo colpo il nemico viene distrutto.



Il ritorno al sistema tridimensionale avviene con qualche problema: il robot riappare troppo vicino alla base, tanto che la testa del Baldios distrugge parte dell'edificio!

Alla base hanno imparato ad aver fiducia in Marin, anche se nessuno lo ringrazia ufficialmente...

 

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