
RIASSUNTI DEGLI EPISODI
3. SPIONAGGIO SPAZIALE
L'episodio inizia con le immagini di un attacco d parte delle
astronavi di S-1, che vantano della loro superiorità tecnologica; Oliver e
Raita tentano di fronteggiare l'attacco con i loro veicoli (il Baldiprize, e il Cater
Ranger; quest'ultimo è un veicolo cingolato in grado di volare,
pilotato da Raita). Aphrodia giura di vendicarsi del fratello morto,
considerando Marin come un traditore di S-1.
Marin vorrebbe aiutare i terrestri, ma gli uomini della base Blue Fixer
continuano a tenerlo in disparte, diffidando di lui, in quanto lo considerano
ancora come una spia di guerra.
Vediamo poi la dottoressa Quinstein intenta a studiare le
caratteristiche del Pulser Burn, ma perfino l'evoluto computer della base non
riesce ad analizzare i dati risultanti dal test del veicolo...
Intanto Jamie, Raita e Oliver continuano ad allenarsi
all'interno della base (nella camera anti-gravità e su dei veicoli che ruotano
ad altissima velocità intorno ad un asse), e Marin ingenuamente tenta di dare
loro dei consigli, ma questi non solo non accettano i suoi consigli, ma
inveiscono contro di lui; dulcis in fundo il comandante Bannister gli ribadisce
di essere un prigioniero sotto il suo controllo.
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Solo Jamie sembra trattarlo con dolcezza...
Marin, nonostante tutto, chiede espressamente di voler entrare
a far parte dei Blue Fixer, ma la dott.ssa Quinstein gli dice che uno di S-1 non
potrà mai essere un Fixer...
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Marin, avvilito e malinconico, ricorda le ultime parole di suo padre, il quale
desiderava tanto di poter rivedere almeno una volta il cielo azzurro...
Jamie, in piena notte, va a trovare Marin nella sua stanza, e lo guida in un
hangar sotterraneo nel quale trova alloggiamento un veicolo monoposto, e lo
invita a fuggire; Marin si rifuita, in quanto afferma che fuggire equivale ad
ammettere di essere una spia, preferendo quindi la condizione di prigionia.
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Dalle attenzioni che Jamie mostra nei confronti di Marin, capiamo come
quest'ultima si stia a poco a poco innamorando di lui; parlando, Jamie racconta
di non aver mai conosciuto il padre, in quanto morì quando lei era molto
piccola e, in lacrime, spiega a Marin di essersi arruolata per cercare suo padre
tra le stelle...
Aphorodia propone una strategia di attacco: per conquistare la Terra occorre
terrorizzare i terrestri con apparecchi giganteschi; al proposito mostra
l'apparecchio che hanno progettato: il Bigot. Da queste
immagini apprendiamo che l'armata Aldebaran "sosta" nel subspazio.
La dottoressa Quinstein esprime la necessità di arruolare Marin, in quanto è
l'unico in grado di pilotare il Pulser Burn, unico veicolo per la loro salvezza;
intanto assistiamo ad una lite tra il litigioso Raita e Marin, per i soliti
diverbi; proprio nel bel mezzo della lite sopraggiunge l'apparecchio di S-1:
alla base si preparano per difendersi...