RIASSUNTI DEGLI EPISODI

 

21. IL DEMONE DELLO SPAZIO (parte 2)

L'episodio si apre con un breve riassunto dell'episodio precedente.

Aphrodia rinviene in una tenda allestita da Marin, si è fatta una bella dormita, esce dalla tenda e subito vuole uccidere Marin che sta li fuori a guardare la distesa di croci dei caduti della battaglia. 


Aphrodia dorma nella tenda

Marin guarda le croci dei caduti

Aphrodia punta la pistola



La ragazza è comunque molto debole e non riesce nell'intento, si mettono a discutere sul perchè di questa guerra, sul senso di tante morti. 







Non hanno però molto tempo per parlare, i lupi decidono di riattaccare e i due si devono rifugiare nella tenda. Marin per salvarsi attiva la barriera energetica, questo li farà sicuramente scoprire dal nemico (che ha il rilevatore) ma non hanno scelta.
 Nel frattempo nelle rispettiva basi si discute sul da farsi, la scadenza dell'ultimatum dato dai ribelli si avvicina e non si hanno notizie delle squadre mandate per stanarli. Gattler decide con i suoi generali di sganciare la bomba fotonica, un ordigno che potrebbe distruggere la terra se scontrasse la sua potenza con quella dei missili nucleari contenuti nella base. A terra alla base dei Blue Fixer continuano invece ad attendere che Marin comunichi qualcosa.



Marin ed Aphrodia sono nuovamente alle prese con i lupi, alla fine Marin scava un buco nel terreno ci si rifugia con Aphrodia e fa saltare per aria la tenda, i lupi vengono uccisi, ma sicuramente le forze ribelli li hanno individuati.
Si rifugiano in una grotta dove Aphrodia sviene di nuovo e febbricitante chiede a Marin di continuare da solo , e stanare i ribelli, solo a questo punto il ragazzo si accorge che lei è ferita,

Marin medica la ferita di Aphrodia



le confida che lui non voleva uccidere Miran, e che tutta questa giuerra è un'assurdità, Aphrodia lo guarda e gli dice una mezza frase "Se tu non avessi ucciso mio fratello..... chissà!".
Poi i due si mettono a dormire ed avendo una sola coperta ci si rifugiano sotto assieme.



La mattina successiva vengono bruscamente svegliati dalle truppe ribelli che li hanno scovati, li portano alla loro base e a colloquio con i due capi ribelli. Koor, il capo proveniente da S-1 le chiede di unirsi a loro per diventare la comandante del mondo intero, lei accetta e Marin ne rimane molto amareggiato, viene poi portato via dalle guardie ed imprigionato. Aphrodia va a farsi medicare la ferita. Nel frattempo allo scadere dell'ultimatum il capo dell'unione mondiale comunica che accettano la resa, mentre da parte di gattler fioccano le minacce, e non acetta assolutamente. Questo fa infuriare i ribelli che decidono di lanciare le testate nucleari, ma Gattler ribatte che tra un'ora sarebbe stata lanciata la potentissima bobma fotonica. Aphrodia, una volta curata uccide la guardia e corre a liberare Marin, in realtà non ha mai avuto intenzione di accettare, era solo una mossa per potersi poi liberare.



I due corrono verso la zona di comando della base uccidendo tutti i militari, ma il capo ribelle terrestre riesce ad innescare il lancio dei missili, che partiranno dopo 30 minuti, Marin allora decide di attivarsi chiamado i Blue Fixer e portare i missili ad esplodere nello spazio. Ma una nuova minaccia corre incontro alla terra, la micidiale bomba fotonica lanciata da Gattler, Aphrodia avvisa Marin che cambia rotta, ancora inseguito dai missili e fa in modo che missili e bomba si scontrino distruggendosi. La terra è salva, Aphrodia torna sulla base di Gattler e i ragazzi terra, la guerra continua. Questo episodio è uno dei pochi dove Marin ed Aphrodia hanno un contatto.

 

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