ARTICOLI DA GIORNALI E RIVISTE

 

GOLDRAKE & TV SORRISI E CANZONI
Gli articoli apparsi sulla celebre rivista

Il celebre settimanale "TV Sorrisi & Canzoni" non poté rimanere indifferente al fenomeno Goldrake, tra le tante copertine dell'epoca ne troviamo due dedicate completamente al mitico Atlas Ufo Robot! La prima fu realizzata in occasione della messa in onda della seconda tranche di episodi della serie televisiva, e la seconda copertina per la messa in onda della terza serie.

 


La copertina del n. 51 del 1978


La copertina del n. 49 del 1979

 

L'articolo apparso sul numero 51 del 1978 (scritto da Paolo Cucco), si riferisce alla messa in onda della seconda trance di episodi che iniziò la trasmissione il 18 Dicembre 1978 (per un totale di 26 episodi). 
L'articolo snocciola una bella quantità di luoghi comuni sui robot ed in generale sui cartoni animati giapponesi, dimostrando che chi scrisse l'articolo  in molti casi non si documentò molto, ritornano le dicerie su ipotetici incredibili calcolatori meccanici che facevano tutto, ma troviamo anche errori sui nomi dei protagonisti stessi.
Particolare l'accostamento della tragedia atomica di Hiroshima e Nagasaki alla bravura dei disegnatori giapponesi sui temi dei mostri e dei robot distruttori, della terra in pericolo e della morte. 
Qualche informazione interessante però la dà, per esempio ci dice "gli indici di ascolto sono molto alti, 3 milioni e 800mila. Bisogna tenere conto, inoltre, che per la Televisione non vengono considerati i telespettatori sotto i 15 anni che costituiscono la maggior parte di ammiratori del programma." 

A corollario dell'articolo troviamo i testi delle due sigle di Goldrake e cioè "Goldrake" e "Ufo Robot".
Le illustrazioni erano le solite che ritroviamo nella maggior parte delle pubblicazioni, dai libri della Giunti Marzocco agli album di figurine, mentre è interessante il buono sconto di lire 500 (allegato all'articolo) per l'acquisto di un LP di Goldrake (il mitico 33 giri con copertina/poster), valido fino al 31 Marzo 1979!
Allegato c'era anche un concorso in cui si doveva dare la propria idea o descrizione, in massimo 25 parole di cosa è un UFO (!?!), il primo premio era un TV color Seleco e altri premi vari... che tempi....


Clicca sulle immagini per visualizzarle di dimensioni maggiori

Le quattro pagine dell'articolo del numero 51

 

L'articolo apparso sul numero 49 del 1979 (scritto da Nicoletta Artom), si riferisce, invece, alla messa in onda della terza tranche di episodi, che doveva andare in onda dal 10 Dicembre per un totale di 24 episodi. 
L'articolo si apre subito con un bell'errore, chiamando "Daniele" invece di Romano, il doppiatore di Actarus (il celebre chiama Romano Malaspina). Questa ipotetica terza serie viene presentata con il titolo di Super Goldrake, che troviamo anche nella pubblicazione dell'album di figurine.

Come per l'articolo precedente gli errori si susseguono, anche nella descrizione della trama della storia, dove i veghiani inseguono Goldrake e Actarus per semplice odio nei loro confronti (in realtà volevano conquistare la Terra); ricompare inoltre per l'ennesima volta la storia dei calcolatori meccanici che permettono ai giapponesi di realizzare i cartoni animati. 
Compare però anche qualche notizia delle polemiche che Goldrake si portò dietro per tutte le sue trasmissioni, paragonandolo al mite Topolino o ai cartoni americani in generale (menzionando però anche Superman e Batman).
L'autrice fa anche una analisi dei tempi che cambiano, dicendo che i ragazzi moderni sono più affascinati da robot spaziali e astronavi, in quanto vivono in un'epoca dove la tecnologia inizia a farsi avanti, ecco le parole dell'articolo:" ... i ragazzi vivono un'epoca spaziale, fatta di macchine, supermacchine, sbarchi sulla luna, all'ordine del giorno satelliti di tutti i tipi e di tutte le dimensioni. E' logico quindi che protagonisti di avventure interplanetarie siano a loro più vicini e in loro possano più facilmente identificarsi."

 

Strano ma vero, l'articolo termina con una nota positiva su questi cartoni, riferendosi ad una polemica che asseriva che fossero diseducativi perchè i buoni vincono sempre ed i cattivi e il male erano sempre sconfitti; l'autrice afferma, invece, la necessità di eroi positivi in un'epoca di insicurezze...

 

Clicca sulle immagini per visualizzarle di dimensioni maggiori

Le quattro pagine dell'articolo del numero 49

 

Il settimanale organizzò anche un concorso legato al nostro eroe d'acciaio, del quale al momento non sappiamo darvi ulteriori informazioni.
Abbiamo recuperato comunque un adesivo, in omaggio con il settimanale, che pubblicizzava questo concorso.
Clicca qui per vedere l'adesivo.

Torna all'elenco degli articoli